Il Primo Ministro libanese, Nawaf Salam, ha appena condannato ufficialmente un attacco avvenuto oggi contro i militari del contingente francese della missione UNIFIL nel sud del Libano. https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/lebanese-pm-says-french-unifil-troops-attacked-orders-probe
Autore: Sabrina Panarello
Il Pakistan si trova oggi in una morsa letale, sospeso tra lo spettro di un default finanziario imminente e la necessità di proteggere il giacimento di Reko Diq, l’ultima speranza di solvibilità per il Paese. Ma ciò che emerge dai documenti declassificati del Dipartimento della Difesa statunitense, incrociati con le analisi dell’intelligence regionale, trasforma questa operazione mineraria in un caso di studio sulla gestione fallimentare della sicurezza globale. Il cuore pulsante di questa crisi risiede nei transcript ufficiali del Pentagono. La revisione condotta dal team di Sean Parnell su oltre 9 milioni di documenti e atti ufficiali riguardanti la transizione…
In un duro discorso pronunciato presso l’Università Cattolica di Yaoundé, Papa Leone XIV ha lanciato un monito globale contro l’uso dell’Intelligenza Artificiale. Secondo il Pontefice, queste tecnologie non sono strumenti neutri ma vengono attivamente utilizzate per “alimentare polarizzazione, conflitto, paura e violenza”. Il Papa ha espresso profonda preoccupazione per la “graduale sostituzione della realtà con la sua simulazione”, denunciando come gli ambienti digitali minaccino la percezione del diverso e favoriscano bolle di indignazione. Non è mancato un riferimento all’impatto ecologico: Leone XIV ha puntato il dito contro la “devastazione ambientale” legata all’estrazione di terre rare necessarie per il boom digitale.…
Scontro totale tra la Casa Bianca e i vertici dell’Alleanza Atlantica. Mentre il Premier britannico Keir Starmer annunciava l’adesione di oltre 12 nazioni a una missione “difensiva” per lo Stretto di Hormuz – dopo il vertice lampo di Parigi con 49 paesi – la risposta di Donald Trump è stata un’umiliazione pubblica. “Stay Away”: Lo schiaffo di Trump Il tycoon ha intimato ai vertici NATO di “stare lontani” (stay away) dalla gestione dello Stretto. Il motivo è puramente politico: Trump accusa l’Europa di aver temporeggiato per mesi e di voler intervenire militarmente solo ora che lui ha già quasi finalizzato…
Donald Trump alza la voce e impone la linea rossa all’alleato israeliano. Con un perentorio “Enough is enough” (quando è troppo è troppo), il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato che Washington ha ufficialmente proibito a Israele di continuare i bombardamenti sul territorio libanese. La mossa arriva in un momento di estrema tensione e segna un cambio di passo netto rispetto alla gestione diplomatica precedente: non si tratta di un invito alla moderazione, ma di un ordine esecutivo che mira a stabilizzare il fronte libanese indipendentemente dai negoziati in corso con Teheran. Secondo Trump, la protezione dei civili e la…
Non si è fatta attendere la risposta militare iraniana alle parole di Donald Trump. Fonti ufficiali della difesa di Teheran hanno chiarito che, nonostante l’apertura dello Stretto di Hormuz per i mercantili, ogni imbarcazione in transito dovrà ricevere l’autorizzazione preventiva dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC). “Abbiamo il pieno controllo dello Stretto; la navigazione è aperta, ma sotto la nostra supervisione”, fanno sapere i militari. Si profila un pericoloso stallo tecnico tra il blocco navale USA e il controllo burocratico-militare dei Pasdaran. https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/vessels-passing-via-hormuz-need-irgc-permission-iran-military-official-says
Il braccio di ferro tra Washington e Teheran non si ferma, nonostante i segnali di distensione sullo Stretto di Hormuz. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che il blocco navale contro le navi legate all’Iran rimarrà “in pieno vigore” fino a quando non sarà raggiunto un accordo definitivo e completo con la Repubblica Islamica. “Lo Stretto di Hormuz è aperto, ma il blocco navale resterà attivo per quanto riguarda l’Iran finché la nostra transazione non sarà conclusa al 100%”, ha scritto Trump in un post sui social media. Il Presidente si è detto comunque ottimista, sottolineando che…
Il Cremlino, Mosca
L’immagine degli Stati Uniti come superpotenza globale sta colando a picco a causa dello scontro con l’Iran. Lo ha dichiarato oggi Alexey Pushkov, presidente della Commissione per la politica dell’informazione del Consiglio della Federazione russa, in un’intervista rilasciata all’agenzia TASS. Secondo Pushkov, Teheran sta infliggendo danni irreparabili alla reputazione internazionale di Washington, dimostrando nei fatti la capacità di colpire le basi militari americane, bloccare lo Stretto di Hormuz e colpire gli alleati regionali degli USA. “Questa resistenza è critica per Washington e sta spingendo l’immagine degli Stati Uniti verso l’abisso”, ha affermato il senatore russo. Pushkov ha sottolineato che l’Iran…
C’è un errore di fondo quando si parla di Dark Web: pensare che sia solo una questione di hacker, codici e banche violate. La realtà è molto più atroce. Superare il confine dello schermo non significa entrare in un laboratorio informatico, ma scendere i gradini di un mattatoio digitale dove tutto — e intendiamo tutto — ha un prezzo. Siamo entrati in questo abisso per guardare in faccia il male puro. Oltre i furti di dati, esiste una zona grigia dove il terrorismo recluta e si finanzia nel silenzio della crittografia, dove il traffico d’armi pesante è a portata di…