Svolta diplomatica e marittima nel Golfo Persico. L’Iran ha ufficialmente concesso alle navi cinesi il diritto di attraversare lo Stretto di Hormuz senza ostacoli, nell’ambito di un nuovo accordo strategico. Secondo quanto riportato dall’agenzia Fars e ripreso da TASS, la decisione è frutto delle richieste dirette del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e dell’ambasciatore di Pechino a Teheran. Il via libera è operativo dalla serata del 13 maggio. L’intesa stabilisce che un numero concordato di imbarcazioni cinesi potrà transitare nell’area dopo aver accettato specifiche regole di passaggio. Questo passaggio agevolato consolida il partenariato strategico tra le due nazioni in una delle rotte marittime più sensibili…
Autore: Sabrina Panarello
Gli Stati Uniti potrebbero subire un drastico declino della propria influenza in Europa se continueranno a ridurre il contingente militare nella regione. L’allarme arriva da James Stavridis, ex Comandante Supremo Alleato in Europa della NATO (2009-2013), il quale sottolinea come i paesi europei avrebbero sempre meno incentivi a partecipare alle operazioni militari statunitensi in altre parti del mondo. Secondo Stavridis, il proseguimento di questa politica da parte dell’amministrazione statunitense produrrebbe due effetti principali. Da un lato, i paesi europei inizierebbero a colmare le lacune di sicurezza aumentando le spese per la difesa, il che, a parere dell’ammiraglio, “non è un…
Il portavoce del Ministero degli Esteri tedesco, Martin Gies, ha sottolineato la necessità di un’indagine sulle informazioni rivelate in un articolo del New York Times riguardanti le violenze e gli abusi sessuali subiti dai detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. In dichiarazioni rilasciate alla stampa mercoledì sera, Gies ha affermato: “In linea di principio, il governo tedesco condanna la violenza sessuale in tutte le sue forme”. Ha poi aggiunto: “Non disponiamo di riscontri propri riguardo ai casi menzionati nel rapporto. Ma ciò che è importante ora è indagare su queste accuse e assicurare i responsabili alla giustizia”. Rispondendo a una domanda…
Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez ha affermato che l’ottava conferenza del Movimento di Liberazione Nazionale Palestinese Fatah si sta svolgendo in circostanze estremamente difficili per il popolo palestinese e per la regione sottolineando la necessità di responsabilità unità e leadership politica. In un discorso registrato e diffuso giovedì a nome dell’Internazionale Socialista Sanchez ha espresso apprezzamento e solidarietà in occasione della conferenza. Sanchez ha aggiunto che un profondo legame storico unisce l’Internazionale Socialista e Fatah incarnato nella cooperazione con i suoi leader storici rappresentati dal defunto Presidente Yasser Arafat e dall’attuale Presidente dello Stato di Palestina Mahmoud Abbas i…
Cuba ha esaurito le scorte di olio combustibile e gasolio, ha dichiarato il ministro dell’Energia e delle Miniere Vicente de la O Levy. Il ministro ha definito la situazione a Cuba acuta e critica. La carenza di carburante ha causato prolungati blackout in tutto il paese. “Ripeto, non abbiamo assolutamente carburante”, ha dichiarato, secondo quanto riportato dal sito web Cubadebate e ha anche sottolineato che il 50 per cento di tutta l’elettricità prodotta proviene da fonti rinnovabili. Secondo Vicente de la O Levy 100.000 tonnellate di petrolio russo sono state l’unica fonte di carburante per Cuba dal dicembre 2025, ma…
Il ministro degli Esteri iraniano ha reagito alla rivelazione che gli Emirati Arabi Uniti hanno recentemente ospitato il primo ministro israeliano nel contesto dell aggressione israelo-americana contro l Iran definendo imperdonabile la collusione con Israele. Benjamin Netanyahu ha ora rivelato pubblicamente ciò che i servizi di sicurezza iraniani avevano comunicato tempo fa alla nostra leadership ha scritto Abbas Araqchi in un post su X mercoledì dopo che il primo ministro israeliano ha rivelato di aver effettuato il viaggio in seguito all attacco non provocato del 28 febbraio. Secondo quanto riferito dall ufficio di Netanyahu il premier israeliano ha incontrato il…
In un momento di forte tensione internazionale, il Presidente Masoud Pezeshkian ha scelto di puntare sui valori dell’unità e dello sport visitando il ritiro della nazionale di calcio iraniana alla vigilia della storica partenza per i Mondiali. Unità e orgoglio nazionale Durante la visita al centro di allenamento, svoltasi mercoledì, il Presidente ha incontrato lo staff e i giocatori, ricordando loro che il calcio non è solo un gioco, ma uno strumento per rafforzare la coesione nazionale. “Ciò che conta è l’impegno sincero per l’orgoglio del caro Iran”, ha dichiarato Pezeshkian, esortando i suoi “figli” a combattere con onore sul campo. La…
A cura di Mohammad Mohammadi Sani, analista di politica estera e professore di studi sul Medio Oriente. La riemersione di una dottrina di pressione incentrata sul settore marittimo sotto la presidenza di Donald Trump segna un cambiamento radicale nella strategia di Washington verso l’Iran. Fallito il confronto militare diretto, l’amministrazione Trump punta ora all’assedio economico, utilizzando il controllo delle rotte nel Golfo dell’Oman come spina dorsale di una nuova architettura coercitiva. La logica dell’assedio statunitense L’obiettivo di Washington è trasformare il confronto da un conflitto a breve termine a una guerra di logoramento a lungo ciclo. La scommessa è che…
Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) ha lanciato un nuovo allarme sulla catastrofe umanitaria in Afghanistan. Secondo l’ultimo rapporto, nel 2025 il 74% della popolazione ha sofferto di insicurezza alimentare grave, segnale di un’economia che, nonostante una crescita marginale dell’1,9%, non riesce a tenere il passo con l’esplosione demografica e l’inflazione. Un’economia paralizzata Il rapporto evidenzia come la ripresa sia frenata da deficit commerciali crescenti, restrizioni strutturali e un drastico calo degli aiuti internazionali dopo il ritorno al potere dei talebani nel 2021. Le comunità rurali e le donne rimangono i soggetti più vulnerabili, colpiti anche da…
Escalation diplomatica tra Russia e Regno Unito. Il Ministero degli Interni russo ha ufficialmente inserito l’ex ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, nel database dei ricercati penali. Secondo fonti citate dall’agenzia TASS, l’accusa ipotizzata sarebbe legata a procedimenti per terrorismo. Dalle minacce sulla Crimea al mandato di cattura Ben Wallace, alla guida della difesa britannica dal 2019 al 2023, era finito nel mirino di Mosca già nel settembre 2025, dopo aver invocato attacchi sistematici contro la Crimea per renderla “inabitabile”. Quelle dichiarazioni, oggi, sembrano essere alla base dell’azione giudiziaria del Cremlino. La reazione del Cremlino: “Dichiarazioni stupide” Nonostante l’inserimento formale…