(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - Cambio di rotta radicale per la postura militare statunitense nel continente europeo. Secondo quanto riportato, l’amministrazione statunitense avrebbe deciso di annullare il piano per lo schieramento di missili da crociera Tomahawk in Germania. La decisione segna un punto di rottura nelle relazioni transatlantiche, inserendosi in un più ampio quadro di riduzione della presenza NATO guidata dagli USA.
Crisi degli arsenali e nuovi equilibri
Alla base del dietrofront non vi sarebbe solo il timore di ritorsioni da parte di Mosca, ma un problema strutturale: la drastica carenza di munizionamento. L’intensità del conflitto contro l’Iran – durato dal 28 febbraio all’8 aprile – ha prosciugato le scorte di sistemi critici, tra cui missili Tomahawk e intercettori Patriot.
Le analisi del CSIS (Center for Strategic and International Studies) confermano che il ripristino dei livelli pre-bellici richiederà anni. Per i soli missili Tomahawk, la produzione e la consegna ai livelli necessari non sono previste prima del 2030-2031, lasciando di fatto il Pentagono con capacità operative limitate.
Il richiamo del Pentagono: “Europa, tocca a voi”
Il Generale Alexus Grynkewich, comandante supremo NATO, ha chiarito che il processo di “rifocalizzazione” delle forze statunitensi altrove è intenzionale. Il messaggio per gli alleati europei è esplicito: l’Europa deve assumersi ora la responsabilità primaria della propria difesa convenzionale.
Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, che già il mese scorso aveva espresso scetticismo sulla consegna dei sistemi, ha ribadito la difficoltà del momento. Anche il Ministro della Difesa Boris Pistorius ha confermato che, nonostante le richieste formali inoltrate mesi fa, da Washington non giungono risposte concrete.
La decisione si accompagna al ritiro di 5.000 unità militari dalla Germania, riportando i livelli di truppe statunitensi nel Paese a quelli precedenti al conflitto in Ucraina. Per gli osservatori, questa mossa sancisce l’inizio di una nuova era in cui la protezione dell’ombrello americano non è più una garanzia scontata.
