
(AGENPARL) – mer 25 maggio 2022 (agenzia umbria notizie)
ecoin 21
la giunta regionale dell’umbria destina ulteriori 16,5 milioni di
euro per gli investimenti delle imprese
(aun) – perugia, 25 mag. 022 – La Giunta regionale dell’Umbria ha
approvato nella seduta odierna la riprogrammazione del Fondo di
Sviluppo e Coesione e del cosiddetto “Accordo Provenzano”,
destinando ulteriori 16,5 milioni di euro agli investimenti delle
imprese.
La riprogrammazione, fortemente voluta dagli Assessori allo
Sviluppo economico e alla Programmazione europea e bilancio,
permetterà di rifinanziare manovre di grande successo, che hanno
visto una fortissima partecipazione del tessuto imprenditoriale.
Nello specifico, al Bando “Ricerca e Sviluppo” verranno
destinati 8 milioni di euro, raggiungendo così la dotazione
massima di 15 milioni stabilita dal Bando. La misura, che per la
prima volta aveva previsto un budget così alto, raddoppiato
rispetto agli anni precedenti, aveva visto la partecipazione di
oltre 115 imprese, con progetti di ricerca industriale e sviluppo
sperimentale particolarmente sfidanti e con livelli di maturità
tecnologica elevata.
Per il Bando “Large” sono stati stanziati ulteriori 6 milioni
di euro, raggiungendo quota 13 milioni, ben 3 milioni in più
rispetto all’iniziale stanziamento di 10 milioni di euro. Il Bando
“Large” era parte di una importante manovra sugli investimenti in
transizione 4.0, in cui tramite il Bando Small (4 milioni), quello
Medium (8 milioni) e quello Large (ora 13 milioni) è stato dato un
notevole impulso agli investimenti produttivi e digitali di tutte
le imprese, a prescindere dalla loro dimensione. Anche il Bando
“Large” era stato particolarmente apprezzato dal territorio, con
una richiesta di finanziamenti per oltre 17 milioni con più di 130
domande.
Infine, sul Bando “Energia” verranno stanziati 2,5 milioni di
euro aggiuntivi, arrivando ad un ammontare complessivo di oltre
3,5 milioni di euro di progetti finanziati, in un periodo in cui,
come sottolineato dall’Assessore allo Sviluppo economico,
efficienza energetica e autoproduzione sono fondamentali per
superare la crisi energetica.
L’Assessore allo Sviluppo economico ha ricordato come anche
durante questa fase di emergenza Covid la Regione abbia continuato
a implementare misure ambiziose, in grado di supportare le imprese
non solo nella tenuta alla crisi, ma anche in un percorso di
crescita di lungo periodo. Ha evidenziato, inoltre, che con la
riprogrammazione approvata oggi dalla Giunta regionale vengono
rispettati tutti gli impegni presi con il territorio e valorizzato
lo sforzo del tessuto imprenditoriale locale, che nonostante la
crisi, continua ad investire.
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