(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - Studentesse e studenti come delegati ONU a confronto su cambiamenti climatici e ambientali e utilizzo dell'innovazione tecnologiche per soluzioni condivise, coordinati dall'Associazione Diplomatici
Tempi contingentati e prestabiliti per gli interventi, focus non moderati per ragionare sui temi all'ordine del giorno e saldare alleanze per coalizioni di almeno 10 delegati, un documento finale di quattro punti utilizzabili come raccomandazioni dagli Stati membri da presentare ai 40 partecipanti e le votazioni finali dopo la presentazione in due minuti e le domande dalla platea
In mattinata a Cagliari, per la seconda volta in due anni e di nuovo ospitato dall'Aula consiliare di Palazzo Bacaredda, il "Change the World Day": la manifestazione che, attraverso la simulazione di una seduta dell'Assemblea delle Nazioni Unite, vede studentesse e studenti degli istituti scolastici superiori cittadini a maggiore propensione per lo studio delle lingue svolgere il ruolo di delegati impegnati nella difficoltosa arte della diplomazia secondo le regole, le dinamiche e il funzionamento della sede ONU: il tema scelto per il 2026, da presentare al termine dei lavori attraverso la sintesi nata da discussioni e proposte, è la crisi climatica e ambientale da affrontare con gli strumenti offerti dall'innovazione tecnologica.
Organizzato dall'Associazione Diplomatici con il supporto del Comune sul format del Change the World MUN, programma internazionale con focus sui giovani che coinvolge ogni anno migliaia di studenti e studentesse da tutto il mondo, il "Change the World day" ha come obiettivo avvicinare studentesse e studenti ai temi dell'attualità internazionale e della diplomazia.
A portare i saluti dell'Amministrazione il sindaco Massimo Zedda, che ha sottolineato "l'importanza di esperienze formative di questo tipo, in un momento storico in cui assistiamo a un tentativo di indebolimento dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e a una fase di difficile lettura per gli scenari futuri: attività come quelle che avete affrontato oggi sono importanti per misurare la gestione di problemi complessi la cui soluzione richiede ragionamenti condivisi". Presenti anche le assessore alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza, Giulia Andreozzi, e all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico, Luisa Giua Marassi: "Siamo felici di ospitare ancora una volta a Cagliari questa manifestazione, che è un invito alla partecipazione alla vita pubblica e politica e all'impegno in prima persona attraverso passaggi non semplici come la discussione e il confronto, a volte il conflitto, ma sempre alla ricerca di soluzioni condivise per cui è necessaria la cooperazione. Vale per i grandi temi mondiali ma la consapevolezza deve essere che tutto parte dal luogo in cui si vive, ancora di più su un tema che davvero riguarda tutti come il cambiamento climatico e le strategie comuni per affrontarlo, a ogni livello".
Al termine dei lavori un premio allo studente che ha rappresentato l'Algeria e 4 menzioni speciali (agli studenti rappresentati della Repubblica di Corea, del Sudafrica, dell'Ucraina e del Canada): per tutti la possibilità di essere presenti all'incontro a New York, con 4000 partecipanti da tutto il mondo.
Con preghiera di pubblicazione
