(AGENPARL) - Roma, 4 Novembre 2026 - Coldiretti Basilicata esprime grande soddisfazione per il nulla osta che consentirà di procedere alla gara d’appalto per i lavori di ripristino della diga del Rendina, annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe. “È un risultato importante, atteso da decenni dagli agricoltori del Lavellese e del Vulture-Alto Bradano, che premia anche il lavoro costante di Coldiretti Basilicata, da sempre impegnata nel chiedere il recupero di un’infrastruttura strategica per l’agricoltura del territorio”. L’organizzazione ricorda le numerose iniziative e sollecitazioni portate avanti negli anni, comprese le mobilitazioni degli agricoltori, e sottolinea il ruolo fondamentale del Consorzio di Bonifica della Basilicata, che ha seguito con determinazione il complesso percorso tecnico, progettuale e amministrativo necessario a sbloccare l’intervento. Il progetto, finanziato per circa 113,7 milioni di euro, prevede opere di consolidamento e messa in sicurezza dello sbarramento, interventi di impermeabilizzazione e adeguamento delle strutture di scarico, oltre a lavori preliminari di pulizia dell’area dell’invaso e ricostruzione della Casa di Guardia. L’obiettivo è restituire funzionalità alla diga, con una capacità prevista di circa 20 milioni di metri cubi d’acqua, fondamentali per l’irrigazione dei terreni agricoli. “In una fase in cui la carenza idrica mette a rischio produzioni e redditività delle imprese, il recupero del Rendina rappresenta una priorità assoluta. Ora occorre accelerare le procedure affinché il via libera si traduca rapidamente nell’avvio dei cantieri. Coldiretti continuerà a vigilare, perché gli agricoltori non possono più aspettare. Restituire l’acqua al territorio significa garantire futuro, competitività e sviluppo all’agricoltura lucana”, conclude l’organizzazione agricola lucana.
