(AGENPARL) - Roma, 27 Ottobre 2026 - servono investimenti e dignità*
Oggi lo spettacolo dal vivo si ferma e noi di Avs siamo al fianco di
lavoratrici e lavoratori, dipendenti dei teatri e degli scritturati in
sciopero. Il contratto è scaduto nel 2021 e la trattativa è bloccata
dall'irrilevanza delle proposte datoriali. Lo dichiara Franco Mari di Avs.
Parliamo di un lavoro povero – prosegue il deputato rossoverde della
Commissione Lavoro alla Camera -reddito medio di circa 11.000 euro l'anno,
minimi sotto la soglia inflattiva, tutele su discontinuità, maternità e
malattia quasi assenti. I fondi pubblici crollano: dallo 0,083% del PIL nel
1985 allo 0,022% di oggi, con un'iperproduzione che premia il botteghino
più della ricerca. Dei sei teatri nazionali, uno solo è a Sud di Roma.
Passione e dedizione non bastano: servono investimenti coraggiosi. Lo
spettacolo dal vivo è un patrimonio da sostenere – conclude Mari – è questo
il compito della politica.