(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2026 - Domani al Senato la presentazione della proposta che introduce il diritto a chiedere subito un operatore umano nei servizi di assistenza_
Poter parlare con una persona quando chatbot e risponditori automatici non bastano o quando semplicemente lo si preferisce. È il diritto al centro del Disegno di Legge “Desidero parlare con una persona”, a prima firma dei senatori Lorenzo Basso e Antonio Nicita, che sarà presentato domani, giovedì 8 ottobre alle ore 12.00, nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato.
Il DDL stabilisce che i sistemi automatici e di intelligenza artificiale potranno continuare a essere utilizzati nell’assistenza clienti, ma non potranno rappresentare l’unica strada. L’utente potrà chiedere un operatore fin dal primo livello del servizio, senza dover motivare la richiesta né completare prima il percorso automatico. Le disposizioni interessano i principali servizi di pubblica utilità e le grandi imprese che vendono beni o servizi ai consumatori.
“L’intelligenza artificiale può migliorare i servizi, ma non può diventare un muro tra le persone e i loro diritti. Non vogliamo frenare l’innovazione: vogliamo garantire una scelta. Se un chatbot risolve un problema in pochi secondi, bene. Ma quando non basta, il cittadino deve poter scegliere di parlare con una persona e ricevere assistenza da un operatore. Senza percorsi obbligati, senza dover spiegare perché. La tecnologia deve semplificare la vita delle persone, non rendere più difficile esercitare un diritto”, dichiarano congiuntamente i senatori Lorenzo Basso e Antonio Nicita.
Alla conferenza stampa, oltre ai senatori proponenti, interverranno la coordinatrice della Segreteria nazionale del Partito Democratico Marta Bonafoni e rappresentanti delle associazioni dei consumatori.