(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nota del presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri"
"Decaro fa Decaro anche all'inaugurazione della Fiera del Levante: a parole, aperture e appelli alla collaborazione su diversi fronti, ma nei fatti tira dritto e decide tutto lui. Se ne lamentano gli stessi consiglieri di maggioranza, e perfino alcuni assessori. La Presidenza sul lungomare è l'unico centro decisionale della Regione.
A cominciare dalla sanità: lui ha deciso di aumentare l'addizionale Irpef facendo pagare ai pugliesi il debito di 369 milioni del 2025, e lui ha deciso nelle segrete stanze il Piano di riordino sanitario, senza confrontarsi perfino con i medici che dovranno metterlo in atto, quel piano. Al Governo centrale chiede più soldi per la sanità, ma non vuole che si faccia luce sugli sprechi che hanno portato i conti in rosso nello scorso anno, per fare clientela in campagna elettorale. Anche nel discorso in Fiera ha vantato i risultati del piano di riduzione delle liste d'attesa (250mila persone richiamate), ma c'è ancora da aspettare anni per prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico, e noi siamo sommersi di segnalazioni e denunce, spesso disperate, di pazienti anche oncologici che trovano le agende chiuse e sono costretti a chiedere i soldi in prestito per una risonanza o un esame urgente.
Decaro chiede di tenere fuori la Puglia dalla campagna elettorale, ma lui la fa ogni giorno, in ogni intervento.
