(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2026 - ROMA, 14 OTT. – "Trattative, patti parasociali, continuità produttiva a carbone, rigassificatore, Baku Steel: sull'ex Ilva al Senato Meloni ha snocciolato una sfilza di affermazioni gravissime, che non cancellano affatto un quadriennio del tutto fallimentare su questo dossier. Oggi la Presidente del Consiglio ha persino richiamato l'esistenza di un presunto patto parasociale con Mittal. Bene: allora lo renda pubblico. I governi non sottoscrivono misteriosi patti parasociali da evocare in Parlamento senza mostrarne contenuto, soggetti firmatari, obblighi e conseguenze. Se questo patto esiste, Meloni lo pubblichi immediatamente e chiarisca chi lo ha sottoscritto e a quale titolo. Altrimenti siamo di fronte all'ennesima ricostruzione priva di riscontri utilizzata per scaricare su altri le responsabilità del proprio fallimento.bLa Presidente del Consiglio e il Governo dovrebbero piuttosto rispondere alla nostra mozione, ma non lo fanno perché sono privi di soluzioni. Il decreto appena approvato da Meloni non risolve infatti alcuna questione strutturale: si limita a prorogare la cassa integrazione fino a luglio 2027 e a mettere a disposizione 100 ettari dell'area interna, senza dire chi bonifica quelle aree e con quali fondi, dato che nel decreto non c'è un soldo. Ancora più grave è poi l'assenza di risorse per la riconversione, così come resta irrisolto il tema delle assunzioni: sono totalmente prive di garanzie le tutele per i lavoratori che dovrebbero essere assunti con contratti metalmeccanici dalle stesse imprese dell'indotto che, in assenza di un reale piano industriale e di investimenti, sono destinate alla chiusura. La verità è lampante: oggi non vi è alcuna certezza sulle nuove assunzioni e non ci sono garanzie sufficienti per chi rischia il licenziamento. Un'operazione di propaganda che rischia di trasformarsi in una vera e propria truffa ai danni dei lavoratori e del territorio. Se Meloni non vuole dare risposte alla nostra mozione è libera di farlo, ma non venga a raccontare agli italiani e ai tarantini ricostruzioni che non è in grado di documentare. E se è davvero convinta che l'ultimo decreto rappresenti una risposta ai problemi dell'ex Ilva, vada a Taranto e incontri direttamente i lavoratori che sono in strada a difendere il proprio futuro". Lo dichiara il Vicepresidente del M5S, sen. Mario Turco, Delegato alle Politiche Economiche e Fiscali.
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