(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - «Dire alla Presidente del Consiglio "torna a lavorare" significa insinuare che Giorgia Meloni non stia già lavorando per l'Italia. Aggiungere "ti paghiamo per governare" e chiudere con un paternalistico "baci" non è critica politica: sono insulti gratuiti, ingiustificati e indegni del confronto tra rappresentanti delle istituzioni. Da quando la maggioranza ha posto un argine agli incarichi retribuiti extra-Ue dei parlamentari, Matteo Renzi sembra aver perso definitivamente il senso del limite. Sarà una coincidenza, ma il nervosismo è evidente. Le lezioni arrivano, peraltro, da chi ha governato senza essere mai stato scelto dagli italiani e oggi guida un partito ridotto ai margini della scena politica. Renzi può continuare con le provocazioni sui social. Giorgia Meloni continuerà a lavorare e a rispondere agli italiani con i fatti. Quanto alla credibilità dell'ex premier, hanno già risposto gli elettori».
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