(AGENPARL) - Roma, 5 Settembre 2026 - MAGGIORANZA E DEMOCRAZIA INTERNA"
"Ho appreso ieri dagli organi di stampa di una presunta diffida che alcuni
membri dell'Assemblea di +Europa mi avrebbero inviato per impedire che
venga dato seguito alla deliberazione con cui la maggioranza dell'Assemblea
ha chiesto la convocazione del Congresso. Ad oggi, però, non ho ricevuto
alcuna diffida. Evidentemente, in +Europa c'è chi preferisce comunicare
attraverso i giornali anziché attraverso gli organi e le procedure del
partito". Lo afferma Matteo Hallissey, Presidente di +Europa. "Da giorni
assistiamo a ricostruzioni parziali e strumentali, diffuse nel tentativo di
trasformare una questione politica molto semplice in una fantomatica
controversia interpretativa sullo Statuto. Ma le cose stanno diversamente e
continuare a confonderle non cambierà la realtà dei fatti. Sulla
possibilità di convocare il Congresso si è già pronunciato il Collegio di
Garanzia, l'organo statutariamente competente che decide sulle
interpretazioni dello Statuto, e la maggioranza dell'Assemblea che ha
votato favorevolmente. Non si può invocare la democrazia contro gli
avversari e tentare di bloccarla internamente. Del resto, la richiesta di
un Congresso arriva dopo mesi nei quali gli organi del partito sono stati
di fatto paralizzati e alla maggioranza è stato ripetutamente impedito di
esprimersi. Siamo arrivati al paradosso che, per consentire all'Assemblea
di tornare a riunirsi nel rispetto dello Statuto, si è reso necessario
persino l'intervento dell'autorità giudiziaria. Chi oggi tenta nuovamente
di opporsi alla volontà degli organi di +Europa non può pensare di essere
credibile poi nelle battaglie democratiche per porta avanti fuori dal
partito", conclude Hallissey.