(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - Ieri Habiba Manaa, dirigente del Partito Democratico a Roma e
collaboratrice nell'ufficio di Gabinetto del Sindaco ha "osato" realizzare
un post sui social, contenente foto di Gaza e della Cisgiordania, e recante
la scritta "Tutto questo non è iniziato il 7 ottobre". Contro di lei si è
levata una canea di critiche e di attacchi, da Fratelli d'Italia, Partito
che rimpiange uno come Almirante che di vero antisemitismo era tenace
propugnatore, sono giunte anche richieste di immediate dimissioni della
dirigente. Chi la conosce sa bene quanto Habiba Manaa non abbia mai avuto
nulla a che vedere con chi propugna violenza e terrorismo. La si incontra,
come attivista, nelle piazze in cui si chiede la fine del genocidio, quelle
che hanno riempito mezzo mondo. Ma dire una banale verità, ricordando che
una data tragica non può cancellare 78 anni di stragi, guerre,
devastazioni, occupazioni, esproprio di terre, realizzazione di un regime
di apartheid è divenuto indicibile. Questo mentre nel nostro Paese è
normale, anzi apprezzato, sentire anche da esponenti delle istituzioni,
frasi cariche di suprematismo, colonialismo che denotano una subcultura
razzista totalmente sdoganata. Rifondazione Comunista esprime la sua totale
solidarietà ad Habiba Manaa, che intanto ha dovuto rimuovere il post
incriminato e si augura che l'amministrazione comunale non ceda al vile
ricatto. Ma questo è un segnale d'allarme. Se quanto le è accaduto accade
già oggi, cosa ci dobbiamo aspettare quando un testo pensato unicamente
contro chi osa dissentire dalle criminali politiche israeliane sarà
ufficialmente legge? In tante e in tanti disobbediremo e ci autodenunceremo
perché l'antisionismo e schierarsi dalla parte degli oppressi non può
essere punibile. Lo possiamo affermare con la coerenza di chi ha sempre
considerato l'antisemitismo e l'orrore per la shoah e chi ne è stato
artefice e complice, come base della propria storia antifascista. Una
parola, quest'ultima che per chi oggi si erge a difensore di Israele, è
impronunciabile.
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.