(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - a:hover {
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Piano Nazionale Prevenzione, Sbai (Lega): consultori familiari al centro dell'attuazione del Piano con attenzione e supporto a famiglie vulnerabili dal concepimento ai primi 1000 giorni di vita
Roma, 2 set. – "Garantire alle nuove generazioni le stesse opportunità di partenza è la base per costruire una società giusta, coesa e capace di guardare al futuro soprattutto per le famiglie in situazioni di maggiore vulnerabilità. Nel percorso verso il 2031, intervenire con forza e tempestività nei primi mille giorni mediante il lavoro di squadra tra sanità pubblica e associazionismo consentirà di abbattere i divari sociali ed economici fin dall'inizio, garantendo a ogni bambino un percorso di crescita sicuro e tutelato. Per trasformare questo principio in un aiuto quotidiano per la collettività, il Piano rafforza la propria intersettorialità con un pilastro operativo centrale: il potenziamento dei consultori familiari come hub territoriali e la creazione di progetti specifici in convenzione tra il Servizio Sanitario Nazionale, gli enti locali e le associazioni del terzo settore. Questa sinergia tra pubblico e privato sociale permette di attivare reti d'assistenza capillari, una formazione integrata per gli operatori e una comunicazione trasparente verso le famiglie.
Obiettivo: raggiungere l'attuazione degli interventi in almeno il 30% dei distretti entro il 2028 e nel 50% entro il 2029, come previsto dal PP12.
La vera forza del programma per il prossimo quinquennio risiede nell'integrazione e nella messa in rete intersettoriale tra setting sanitario, sociale, educativo e terzo settore che riconosce come la salute non sia soltanto una questione di assistenza medica, ma il risultato diretto dell'interazione tra ambiente, condizioni economico-sociali, alimentazione e qualità degli spazi di vita".