(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2026 - concertistica con 5 appuntamenti in tutta la Puglia dal 5 al 9 settembre*
La musica dei giovani talenti pugliesi torna protagonista con la nuova
*stagione
concertistica dell'Orchestra regionale*, composta da settanta elementi tra
studentesse e studenti delle istituzioni di alta formazione musicale della
Puglia. Un progetto unico in Italia, che mette in rete le eccellenze del
territorio e offre alle giovani musiciste e ai giovani musicisti una
preziosa occasione di crescita artistica e professionale attraverso
l'esperienza del lavoro orchestrale e del palcoscenico.
L'iniziativa, promossa dall'Assessorato regionale alla Cultura e
Conoscenza, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa
dall'assessora *Silvia Miglietta* insieme ai cinque direttori dei
Conservatori pugliesi *Valter Nicodemi* (Conservatorio "Niccolò Piccinni"
di Bari), *Donato Della Vista* (Conservatorio "Umberto Giordano" di
Foggia), *Giuseppe Spedicati* (Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce),
*Gianpaolo
Schiavo* (Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli), *Vito Caliandro*
(Conservatorio
"Giovanni Paisiello" di Taranto). Presente in conferenza anche *Roberta
Peroni*, nuova direttrice dell'Orchestra regionale dei Conservatori, che
sale sul podio della direzione dopo il biennio guidato dalla maestra Danila
Grassi.
Roberta Peroni, direttrice di palcoscenico della Fondazione Petruzzelli di
Bari dal 2017, è una giovane eccellenza pugliese nel panorama musicale
nazionale e internazionale. Diplomata in Direzione d'orchestra, Pianoforte
e Composizione al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, si è perfezionata
alla Royal Danish Academy di Copenaghen e all'Accademia Chigiana di Siena.
Ha collaborato con importanti direttori internazionali e nel 2022 ha
diretto Roméo et Juliette di Gounod al Teatro Petruzzelli. Ha, inoltre,
diretto orchestre quali I Pomeriggi Musicali di Milano, il Maggio Musicale
Fiorentino, l'Orchestra della Fondazione Arena di Verona e l'Orchestra
Sinfonica 131 della Basilicata. È attiva anche nel repertorio contemporaneo
come direttrice del Six Memos Ensemble e come compositrice.
Per la quinta stagione, l'Orchestra proporrà un repertorio dedicato al *jazz
sinfonico*, in un percorso musicale che intreccia la tradizione orchestrale
con le sonorità, i ritmi e l'energia del jazz, dando vita a un programma
capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare le competenze dei
giovani musicisti pugliesi. Questi i concerti in programma:
· *5 settembre, ore 18* – *Bari*, Auditorium Nino Rota del
Conservatorio
· *6 settembre, ore 20* – *Monopoli*, Teatro Radar
· *7 settembre, ore 20* – *Foggia*, Auditorium del Conservatorio
· *8 settembre, ore 20* – *Lecce*, Teatro Apollo
· *9 settembre, ore 20* – *Taranto*, Villa Peripato
Tutti gli appuntamenti sono a* ingresso libero*.
Con il progetto dell'Orchestra regionale dei Conservatori si continua,
dunque, a investire sui giovani talenti e sull'alta formazione musicale del
territorio in un'ottica di rete. Mettere insieme i cinque Conservatori
pugliesi, infatti, significa creare uno spazio di confronto, collaborazione
e crescita nel quale le competenze e i talenti degli studenti e delle
studentesse possono incontrarsi, lavorare insieme e trovare nuove
opportunità per esprimersi.
"L'esperienza dei Conservatori pugliesi che hanno dato vita, negli ultimi
anni, a un'orchestra sinfonica regionale, condividendo i loro migliori
talenti e promuovendo un tour nelle città che li ospitano, è unica e
innovativa a livello nazionale. La Regione Puglia – ha dichiarato
l'assessora alla Cultura e Conoscenza *Silvia Miglietta* – la promuove e
l'accompagna perché crede fermamente nella professionalizzazione dei
giovani musicisti e delle giovani musiciste del territorio che credono in
questa carriera e investono in un lavoro che deve essere valorizzato come
qualunque altro. Mi piace molto questo quadro d'insieme che i conservatori
pugliesi hanno saputo costruire e che va nella direzione della
collaborazione fra istituzioni e nella promozione della cultura musicale
nei territori attraverso la gratuità dell'ingresso".
"Sono molto felice di prendere parte a questa bellissima esperienza – ha
raccontato la direttrice d'orchestra *Roberta Peroni* – nella quale ho
incontrato ragazze e ragazzi straordinari, molto preparati e con una grande
passione per la musica. Il programma che eseguiremo è particolarmente
complesso: propone un repertorio del Novecento, con due autori lontani tra
loro, ma per molti aspetti anche sorprendentemente vicini, e richiede un
alto livello di professionalità, oltre alla capacità di ascoltarsi
reciprocamente e di lavorare insieme. È proprio questo aspetto che mi fa
piacere sottolineare, perché il programma musicale diventa quasi una
metafora del progetto stesso, perché richiede un'unione, una compattezza
tra forze diverse".
I Direttori dei cinque Conservatori pugliesi *Donato Della Vista*
(Foggia), *Valter
Nicodemi* (Bari), *Gianpaolo Schiavo* (Monopoli), *Vito Caliandro*
(Taranto) e *Giuseppe Spedicati* (Lecce) hanno sottolineato che
"l'Orchestra Regionale dei Conservatori di Musica di Puglia nasce grazie al
sostegno della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e alla Conoscenza
e costituisce un'esperienza senza eguali nel panorama nazionale. Il
progetto testimonia in modo tangibile la volontà condivisa dei cinque
Conservatori pugliesi di lavorare fianco a fianco, in sinergia, per
ampliare l'offerta formativa attraverso attività produttive di elevato
spessore artistico. In qualità di Direttori dei Conservatori di Puglia,
siamo dunque orgogliosi di riproporre anche quest'anno tale iniziativa, che
ribadisce un'unità di intenti ormai saldamente radicata tra i nostri
Istituti. I migliori allievi si esibiranno in un programma dedicato a
Gershwin e Shostakovich, sotto la guida della talentuosa direttrice
d'orchestra Roberta Peroni, che per la prima volta collabora con la nostra
orchestra e saprà instaurare con i giovani musicisti un'intesa capace di
tradursi in risultati esecutivi di eccellenza. Siamo convinti che il
consolidamento di questa esperienza di produzione artistica ci consentirà
di dare vita a progetti condivisi sempre più ambiziosi e significativi".



