(AGENPARL) - Roma, 15 Agosto 2026 - Il Kazakistan accelera sulla trasformazione digitale. Nella regione di Pavlodar è in corso la costruzione della Data Center Valley, un ambizioso progetto infrastrutturale su larga scala che punta a trasformare il Paese in un hub tecnologico fondamentale per l’Asia centrale. Non si tratta solo di intelligenza artificiale, ma di una vera e propria scommessa sulla diversificazione economica nazionale.
Un progetto da 1 Gigawatt
Il primo ministro kazako, Olzhas Bektenov, ha recentemente supervisionato l’avanzamento del cantiere, confermando che la prima struttura — con una capacità di 50 megawatt — è già in fase avanzata. I lavori di scavo sono completati al 90%, con l’obiettivo di rendere il sito operativo entro il giugno 2027.
Il piano a lungo termine è di portata continentale: l’espansione graduale prevede di raggiungere una capacità totale fino a 1 gigawatt. Questo renderebbe la Data Center Valley uno dei campus informatici più attrezzati dell’area, capace di ospitare:
- Cluster GPU per l’addestramento AI.
- Piattaforme cloud per hyperscaler internazionali.
- Fabbriche digitali di nuova generazione.
La strategia della “Data Embassy”
Il governo di Astana, attraverso il vice primo ministro Zhaslan Madiyev, ha chiarito l’obiettivo: passare da consumatore di servizi digitali stranieri a fornitore globale. La chiave risiede nell’attrarre player internazionali del calibro di NVIDIA e Firebird AI.
Una delle proposte più innovative discusse dal governo è il progetto Data Embassy (Cloud First Policy). L’idea è pionieristica: permettere agli Stati stranieri di archiviare i propri dati in server kazaki mantenendo la piena sovranità legale sulle informazioni. Un modello che potrebbe trasformare il Kazakistan nella “svizzera dei dati” dell’Asia centrale.
Verso un nuovo ecosistema digitale
Il progetto dovrà affrontare la sfida dell’equilibrio tra infrastrutture imponenti e domanda reale del mercato. Tuttavia, la creazione di una rete energetica dedicata (una sottostazione da 215 megawatt è già stata acquisita) e lo sviluppo di sistemi idrici e di telecomunicazioni avanzati dimostrano che Astana ha intenzione di costruire un ecosistema solido, capace di competere nel mercato globale in rapida espansione dell’infrastruttura digitale.
