(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - Albania e Italia rafforzano la loro cooperazione industriale con la nascita di Fincantieri Albania, una nuova joint venture creata per sostenere lo sviluppo dell’industria marittima albanese e ampliare le capacità cantieristiche del Paese.
La società è stata costituita ufficialmente mercoledì a Genova, presso la Divisione Navale di Fincantieri, con la firma dell’atto costitutivo e dello statuto. L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione tra i due Paesi nel settore della cantieristica navale e della difesa.
Il ministro della Difesa albanese, Ermal Nufi, ha definito la partnership un investimento strategico destinato a favorire la crescita dell’industria nazionale, attraverso il trasferimento di tecnologie avanzate, la creazione di nuovi posti di lavoro e il rafforzamento delle capacità produttive.
«Questa partnership rappresenta un importante investimento nello sviluppo dell’industria marittima albanese, nel trasferimento di tecnologia, nella creazione di nuovi posti di lavoro e nel rafforzamento delle capacità produttive nazionali», ha dichiarato Nufi.
Il ministro ha inoltre ribadito l’impegno del governo albanese nel consolidare collaborazioni di lungo periodo con i principali gruppi industriali internazionali, con l’obiettivo di generare valore aggiunto per l’economia nazionale e contribuire al rafforzamento della sicurezza del Paese.
Secondo quanto previsto dall’accordo, Fincantieri Albania assumerà la gestione del cantiere navale di Pashaliman dopo il completamento del suo processo di modernizzazione. La joint venture sarà inoltre responsabile della costruzione di imbarcazioni fino a 82 metri di lunghezza e con un dislocamento massimo di 700 tonnellate, ampliando così le capacità produttive del comparto navale albanese.
La creazione della nuova società si inserisce nella strategia di rafforzamento della cooperazione economica e industriale tra Albania e Italia, con l’obiettivo di sviluppare un polo cantieristico moderno e competitivo, capace di attrarre investimenti e favorire l’innovazione tecnologica nel settore marittimo.