(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - "L'Italia non può rischiare che la specialità appositamente istituita per preservare materialmente i principi costituzionali a tutela di ambiente, ecosistemi, biodiversità e animali, assottigli fino a scomparire o transiti verso altri ruoli e funzioni. La proposta di legge a mia prima firma unisce sensibilità politiche diverse attorno a un obiettivo condiviso: uno Stato che protegge davvero le sue foreste vetuste e i suoi boschi dagli incendi, i suoi animali selvatici dal bracconaggio, le sue aree protette dalle speculazioni, il territorio dal dissesto idrogeologico, ha bisogno di uomini e donne forestali altamente formate e dedicate che lo facciano ogni giorno sul campo".
Così la deputata dem, Eleonora Evi, che, dopo aver presentato un'interrogazione per denunciare l'erosione dei ranghi speciali dei Carabinieri forestali e chiedere il rafforzamento del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri, ha raccolto attorno al testo della Pdl l'adesione di: Chiara Braga, presidente del Gruppo Pd; Sergio Costa (M5S), vicepresidente della Camera; Marco Grimaldi, vicepresidente del Gruppo Avs; Marco Simiani, capogruppo Pd della commissione Ambiente; Antonella Forattini capogruppo Pd della commissione Agricoltura; Matteo Mauri, responsabile nazionale Sicurezza del Pd; Patrizia Prestipino, deputata PD e Garante degli Animali del Comune di Roma.
La proposta è a invarianza di spesa, dunque senza alcun costo aggiuntivo per lo Stato, e interviene su quattro fronti: riserva la direzione dei Comandi forestali afferenti al Cufaa a ufficiali della medesima specialità; introduce bandi di concorso dedicati con una quota minima del 7% dei posti riservata ai ruoli forestali, quasi il doppio dell'attuale; riconosce il carattere permanente dei ruoli forestali, oggi in gran parte destinati a esaurirsi progressivamente. Il modello non è una novità nell'Arma: una riserva di comando specialistico analoga esiste già per altri reparti tecnici, dalla Tutela del patrimonio culturale alla Banca d'Italia.
Roma, 4 agosto 2026