(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - L’autostrada Tiznit-Dakhla, denominata “Autostrada Donald J. Trump”, è una chiara dimostrazione della profondità delle relazioni di amicizia che uniscono il Regno del Marocco e gli Stati Uniti d’America, nonché della grande stima reciproca tra Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, e il Presidente americano Donald J. Trump.
In una lettera datata 2 luglio 2026, Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo glorifichi, ha informato il Presidente americano dell’Altissima Decisione Reale di intitolare l’autostrada Tiznit-Dakhla al Presidente degli Stati Uniti d’America: “Autostrada Donald J. Trump”.
In questa lettera, Sua Maestà il Re ha sottolineato che “Sebbene le nostre relazioni siano sempre state radicate in una profonda amicizia e in una lealtà costante, non sono mai state così vigorose e fruttuose come durante i vostri due mandati presidenziali”.
Rivolgendosi al Presidente americano, il Sovrano ha affermato che “il vostro storico riconoscimento, nel 2020, della sovranità del Marocco sul suo Sahara rimarrà per sempre impresso nella memoria dei marocchini, di generazione in generazione”, aggiungendo che “questo riconoscimento ha dato un impulso senza precedenti alle nostre relazioni bilaterali”.
“In omaggio a questa testimonianza di amicizia e pace, e come espressione personale della Mia Alta considerazione, ho deciso di intitolare una delle infrastrutture stradali più importanti del Regno alla “Donald J. Trump Highway”. Con una lunghezza di oltre 1.055 chilometri, questa strada è la più lunga infrastruttura stradale di tutta l’Africa”, ha dichiarato Sua Maestà il Re.
“Asse strategico di vitale importanza, collega il nord e il sud del Marocco, ancorando al contempo l’Europa al continente africano. Unifica così il nostro Paese, proprio come la vostra leadership ha avvicinato le nostre due nazioni in un modo senza precedenti”, ha proseguito il Sovrano.
Reagendo a questa iniziativa altamente simbolica, il Presidente americano ha espresso la sua gratitudine a Sua Maestà il Re Mohammed VI in un messaggio pubblicato sul suo social network Truth Social il 26 luglio 2026.
“Ringrazio Sua Maestà Mohammed VI, Re del Marocco, stimatissimo. Che onore immenso! Spero di avere un giorno l’opportunità di percorrere l’intera lunghezza di questa magnifica autostrada, e spero molto presto”, ha scritto il Presidente Donald J. Trump.
“Donald J. Trump Highway”, uno dei progetti infrastrutturali più importanti realizzati nelle province meridionali
Questa iniziativa rafforza ulteriormente la natura eccezionale del partenariato strategico che lega i due Paesi, una relazione storica che ha continuato a consolidarsi sotto la guida dei due Capi di Stato, Sua Maestà il Re Mohammed VI e il Presidente Donald J. Trump.
Questa superstrada è stata costruita secondo gli standard internazionali nell’ambito del nuovo modello di sviluppo per le Province Meridionali, lanciato da Sua Maestà il Re in occasione del 40° anniversario della Marcia Verde.
Questa superstrada, che collega Tiznit a Dakhla passando per Guelmim e Laâyoune, rappresenta uno dei progetti strutturali più importanti realizzati nelle province meridionali e fornisce a queste regioni un asse stradale conforme agli standard internazionali e caratterizzato da un elevato livello di sicurezza.
Contribuisce quindi a ridurre significativamente i tempi di percorrenza, a limitare le interruzioni del traffico dovute ad allagamenti e all’avanzata della sabbia, facilitando al contempo il trasporto di persone e merci tra le province meridionali e i principali centri economici del Regno.
“Autostrada Donald J. Trump”, simbolo dell’eccezionale partenariato strategico tra Marocco e Stati Uniti.
Al di là della sua dimensione infrastrutturale, la “Donald J. Trump Highway” riveste una grande importanza strategica. Vera e propria spina dorsale del corridoio atlantico marocchino, fa parte della Visione Reale volta a rendere la costa atlantica uno spazio integrato per lo sviluppo, la cooperazione e la prosperità condivisa con i paesi africani.
L’intitolazione di questa strada al Presidente Donald J. Trump riflette anche la dimensione geopolitica di questo progetto di ristrutturazione, che va oltre il quadro di un’infrastruttura nazionale per affermarsi come asse strategico per la promozione del commercio e della complementarietà economica in Africa occidentale, nel contesto delle grandi iniziative atlantiche guidate da Sua Maestà il Re.
Questo nobile gesto reale riflette la forza dell’eccezionale partenariato strategico che unisce il Regno del Marocco e gli Stati Uniti d’America e testimonia gli eccellenti rapporti tra Sua Maestà il Re Mohammed VI e il Presidente Donald J. Trump, il quale ha sottolineato, in un messaggio indirizzato al Sovrano in occasione della celebrazione del Giorno del Trono Glorioso, che “quest’anno celebriamo 250 anni di storia americana e di duratura amicizia con il Marocco, un legame forgiato nella fiducia e nel rispetto reciproco”.
In questo messaggio, il Presidente americano ha inoltre confermato a Sua Maestà il Re, che Dio lo assista, che “gli Stati Uniti sono chiari: riconosciamo la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale e sosteniamo la proposta di autonomia marocchina, seria, credibile e realistica, come unica base per una soluzione giusta e duratura”.
Un percorso verso la pace per la prosperità e la crescita del Marocco e dell’Africa, la “Donald J. Trump Highway” rafforza le molteplici iniziative reali volte a fare del Marocco un motore di sviluppo per il continente e un polo logistico che faciliti gli scambi commerciali tra Europa e Africa.
