(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
*OSPEDALE DI VERDUNO, INAUGURATA PIATTAFORMA ELEVATRICE SANITARIA: PIÙ
COMODO E PROTETTO L'ACCESSO ALLA DIALISI*
*Un investimento pubblico di 220 mila euro per migliorare l'accessibilità
dei pazienti dializzati al reparto di Nefrologia e Dialisi, con una nuova
piattaforma elevatrice, una rampa riqualificata e una pensilina per
proteggere i trasporti in caso di maltempo.*
Un accesso più comodo, protetto e riservato per le persone che raggiungono
regolarmente l'Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno per sottoporsi
alla dialisi. È questo il risultato concreto della nuova Piattaforma
Elevatrice Sanitaria inaugurata oggi presso il reparto di *Nefrologia e
Dialisi dell'ASL CN2*: un intervento che migliora il percorso di ingresso
in ospedale, con particolare attenzione alle esigenze dei pazienti che
hanno maggiori difficoltà negli spostamenti.
La piattaforma consente di superare il dislivello tra il parcheggio e
l'ingresso del reparto, agevolando un *ingresso diretto delle persone
trasportate* dai servizi di accompagnamento e dalle associazioni locali di
soccorso. L'intervento comprende inoltre il rifacimento della
pavimentazione della rampa esterna e del terrazzo di sbarco, insieme a una
nuova pensilina metallica dotata di illuminazione, che copre l'intero
percorso. Una soluzione che permette di raggiungere il reparto attraverso
un accesso riparato anche in caso di pioggia e maltempo.
*«La qualità di un servizio sanitario si misura anche attraverso
l'attenzione ai bisogni quotidiani delle persone. Per chi deve affrontare
regolarmente la dialisi, spesso con la necessità di essere accompagnato,
rendere più semplice, sicuro e protetto l'ingresso in ospedale significa
migliorare concretamente l'esperienza di cura. Con questo intervento
proseguiamo nel percorso di attenzione all'accessibilità e all'accoglienza,
affinché la struttura ospedaliera risponda sempre meglio alle esigenze dei
pazienti»*, dichiara la dottoressa *Paola Malvasio, Direttore Generale
dell'ASL CN2*.
L'intervento è stato finanziato con 220 mila euro nell'ambito del *progetto
regionale "Rilancio della sanità pubblica", a valere sulle risorse del
Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC)*. Le opere hanno riguardato la
realizzazione della piattaforma elevatrice idraulica esterna e gli
interventi complementari necessari a migliorare la fruibilità e la
protezione del percorso di accesso al reparto.
*«In Nefrologia e Dialisi accompagniamo da sempre persone fragili, affette
da malattie croniche, che necessitano di continuità assistenziale e,
spesso, di cure personalizzate. Nel caso dell'emodialisi, i pazienti in
trattamento cronico devono raggiungere l'ospedale con regolarità. Per loro
anche un semplice percorso di ingresso, che si riveli più agevole,
riservato e protetto dalle intemperie, può fare la differenza. La nuova
piattaforma e la riqualificazione degli spazi esterni rappresentano un
ulteriore tassello nel processo di miglioramento della qualità
dell'accoglienza e delle cure, testimoniando un impegno costante dell'ASL
CN2 nel porre al centro la persona e le sue necessità»* sottolinea il
dottor *Manuel Burdese, Direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e
Dialisi dell'ASL CN2*.
Il *Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio*, pur lontano per
impegni istituzionali, ha voluto essere presente con un messaggio di saluto
e apprezzamento, a sottolineare l'importanza di *«un intervento che punta a
migliorare la qualità dei servizi dell'Ospedale, investendo risorse
pubbliche a favore dei pazienti e delle loro famiglie»*. Il Presidente
Cirio ha voluto *«ringraziare quanti hanno lavorato per realizzare questo
intervento e il personale sanitario che ogni giorno è al lavoro per curare
gli uomini e le donne di questo territorio»*.
Il *Presidente della IV Commissione Sanità del Consiglio Regionale, Luigi
Genesio Icardi*, ha evidenziato il valore di un intervento che traduce gli
investimenti nella sanità pubblica in miglioramenti tangibili per i
cittadini: *«Rendere le strutture sanitarie sempre più accessibili e
funzionali incide sulla qualità e fruibilità delle cure da parte dei
cittadini, ottimizzando le risorse economiche a disposizione. Interventi
come questo dimostrano quanto sia importante investire non soltanto nelle
tecnologie e nei servizi clinici, ma anche negli spazi e nei percorsi che i
pazienti utilizzano quotidianamente. Il mio ringraziamento va a tutti i
tecnici che hanno contribuito all'impiego efficace del Fondo per lo
Sviluppo e la Coesione a vantaggio dei nostri pazienti»*.
*«La mia storia di persona pluritrapiantata e i lunghi anni trascorsi in
dialisi mi insegnano che, nella cura, nessun dettaglio è secondario. Come
delegato ANED, so che abbattere le barriere architettoniche significa
restituire dignità e sollievo alle fatiche quotidiane dei pazienti: è una
missione in cui credo e alla quale continuo a dedicare il mio tempo e le
mie energie. Oggi inauguriamo un'opera indispensabile e il mio grazie va
alla dottoressa Paola Malvasio per aver sposato da subito questa causa. Un
riconoscimento sincero va all'Ufficio Tecnico dell'ASL CN2 e all'ingegner
Paolo Marengo per la dedizione nella realizzazione dei lavori. Grazie a
coloro che hanno creduto in questa iniziativa, con una menzione speciale
per il Comune di Verduno, il Sindaco Marta Giovannini e l'architetto Maria
Paola Bertolotto per la loro vicinanza. Infine, ma non ultima, ringrazio la
Regione Piemonte per aver creduto nel progetto, concedendo il finanziamento
necessario»* dichiara *Attilio Cammarata*, *delegato locale ANED*
(Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto), presente
all'inaugurazione con il* segretario generale dell'Associazione, Paolo
Nenci *e il *segretario regionale, Gian Luigi Giacomazzi*.
Oltre alle istituzioni regionali, alla dirigenza aziendale e alla
rappresentanza ANED, hanno partecipato all'inaugurazione la Sindaca di
Verduno *Marta Giovannini*, la Presidente della Conferenza dei Sindaci
*Giuseppina
Facco*, il Sindaco di Alba *Alberto Gatto* e, in rappresentanza del Sindaco
di Bra *Giovanni Fogliato* il Consigliere Comunale *Francesco Testa*.
Presenti anche *S.E. Mons. Marco Brunetti*, Vescovo di Alba, il Presidente
della Fondazione Ospedale Alba-Bra *Bruno Ceretto* con il Direttore *Luciano
Scalise*, e la Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune
di Alba *Orsola Bonino*.
La nuova piattaforma rappresenta un intervento concreto per migliorare
l'accesso alle cure: perché prendersi cura delle persone significa anche
rendere più semplice e dignitoso il percorso che le accompagna ogni giorno
fino al reparto.
CREDITI FOTOGRAFICI: Barbara Guazzone – Andrea Olimpi
*Aldo Cheinasso*
