(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - L’economia del Marocco sta crescendo al ritmo più veloce degli ultimi dieci anni, sostenuta da un’impennata degli investimenti in infrastrutture e da una ripresa del settore agricolo, secondo un nuovo rapporto della Banca Mondiale pubblicato oggi. L’ edizione estiva 2026 del Morocco Economic Update, intitolata “Consolidare la crescita: la trasformazione digitale come impulso alla produttività” , mostra che, sebbene le basi macroeconomiche siano solide, il prossimo grande balzo in avanti in termini di produttività del Paese dipenderà da quanto profondamente e ampiamente le imprese adotteranno le tecnologie digitali avanzate.
Nel 2025 la crescita del PIL reale ha raggiunto un valore stimato del 4,9%, il miglior risultato dell’ultimo decennio, trainata da un’impennata degli investimenti pubblici legati ai preparativi per i Mondiali di calcio FIFA del 2030 e da una nascente ripresa del settore agricolo. Tuttavia, le statistiche sul lavoro recentemente pubblicate offrono un quadro più preoccupante del potenziale inespresso del Paese, con un tasso di sottoutilizzo della forza lavoro che si attesta al 22,5%.
L’inflazione è scesa bruscamente allo 0,8%, alleviando la pressione su famiglie e imprese che si era accumulata negli anni precedenti. Il governo ha inoltre compiuto progressi significativi in materia di finanze pubbliche, riducendo il deficit di bilancio al 3,5% del PIL, e il rating del credito sovrano del Marocco è stato recentemente migliorato a livello di investimento da Standard & Poor’s.
Si prevede che la crescita rimanga solida, attestandosi al 4,2% nel 2026, sostenuta dai continui investimenti e dalla domanda interna. Tuttavia, permangono delle difficoltà, tra cui l’impatto del conflitto in Medio Oriente sui costi di importazione dell’energia e sui prezzi del trasporto merci, con un impatto negativo stimato di 0,8 punti percentuali sulla crescita pre-conflitto del Marocco. Nel lungo termine, la siccità ricorrente rappresenta un rischio costante per la produzione agricola e i settori dipendenti dall’acqua. La crescita del Marocco rimane inoltre sensibile al ritmo della ripresa economica dei suoi principali partner commerciali europei. A livello nazionale, persistono problematiche strutturali del mercato del lavoro, in particolare la scarsa partecipazione delle donne alla forza lavoro.
- La resilienza economica del Marocco è encomiabile e la sua crescita è tangibile. Sostenere e ampliare questi risultati richiederà un impegno mirato a sbloccare nuove fonti di produttività. La trasformazione digitale è la leva più potente a disposizione, e il Marocco ha sia l’ambizione che le basi per realizzarla.
Ahmadou Moustapha Ndiaye, Direttore della divisione della Banca Mondiale per il Maghreb e Malta
Il rapporto si concentra in particolare sull’analisi dei dati, evidenziando come, sebbene le imprese marocchine abbiano compiuto progressi concreti nell’adozione di strumenti digitali, meno di una su cinque ne faccia attualmente un uso intensivo e integrato, utilizzando tecnologie avanzate come software gestionali, piattaforme di gestione clienti o strumenti di e-commerce. Un’adozione più approfondita rappresenta un’opportunità significativa. Le imprese che adottano un utilizzo più intensivo del digitale registrano aumenti di produttività fino al 70%, una crescita occupazionale del 10% più rapida e salari medi superiori di circa il 27%. Ridurre il divario digitale del Marocco al livello dei paesi comparabili potrebbe incrementare la produttività complessiva del 10-15%.
