(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - "Servono più fondi per la sanità pubblica. Al netto delle cose che oggettivamente non vanno e delle criticità, se vogliamo garantire cure adeguate ai cittadini pugliesi, il Governo deve aumentare le risorse e ripensare i criteri di riparto". Il consigliere regionale Antonio Tutolo nel suo intervento durante la seduta monotematica dedicata alla sanità pubblica in Puglia ha richiamato la necessità di superare la logica della spesa storica e di adottare parametri che tengano conto dei bisogni reali dei territori, soprattutto quelli più fragili, dove l'indice di deprivazione evidenzia maggiori difficoltà di accesso ai servizi.
Tra le criticità del sistema sanitario regionale e nazionale evidenziate dal consigliere c'è la mancanza di medici. "I dati – ha ricordato Tutolo – parlano di 5.700 professionisti mancanti. Per invertire questa tendenza, la politica deve intervenire con misure che rendano più attrattive per i giovani le specializzazioni oggi scoperte, migliorando le condizioni contrattuali e garantendo maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Senza un piano nazionale, il rischio è quello di vedere reparti sempre più vuoti e pronto soccorso in difficoltà, con la gente abbandonata sulle barelle e file di persone davanti alle porte".
Tutolo ha affrontato anche il tema della mobilità passiva, ricordando che la Puglia sconta da sempre un divario strutturale rispetto a regioni più forti dal punto di vista sanitario. "Una parte delle risorse trasferite dal Fondo sanitario nazionale viene utilizzata per curare cittadini pugliesi fuori regione – ha sottolineato -, con un effetto di impoverimento del sistema locale. A questo si aggiungono fattori sociali che spingono molti pazienti a curarsi altrove, come la presenza di familiari o reti di supporto in altre regioni. Dunque, servono interventi straordinari e investimenti mirati per rafforzare i servizi territoriali e ridurre questo fenomeno".
Un passaggio centrale dell'intervento ha riguardato anche la necessità di garantire ai cittadini l'accesso ai farmaci innovativi, nonostante i costi elevati: "la tutela della salute deve restare un diritto universale e che la Regione deve essere messa nelle condizioni di assicurare cure adeguate a tutti. Non possiamo far finta di nulla: se la spesa sanitaria supera lo stanziamento, quella differenza o la copre lo Stato oppure la pagano i cittadini. Tagliare i servizi per evitare l'aumento delle tasse sarebbe pazzesco, significherebbe ammazzare le persone".
Infine, il richiamo conclusivo del consigliere è stato diretto: "Dobbiamo essere maturi e scegliere la strada giusta. La sanità pubblica va sostenuta con risorse adeguate, perché i cittadini pugliesi hanno diritto a servizi all'altezza dei loro bisogni"./comunicato
Trending
- MENSE SENZA MAIALE A PORDENONE, CECCARDI (LEGA): «LA SCUOLA NON SI PIEGA AI DIKTAT RELIGIOSI. GIÙ LE MANI DA TRADIZIONI E ECCELLENZE»
- Comunicato stampa ABI
- Agenzia nr. 1761 – Proteste caro carburanti, Barone (M5S) a Cerignola: “Siamo vicini a chi protesta per una situazione ormai insostenibile
- Confindustria Catania, Raffaella Tregua alla guida della sezione Editoria e Comunicazione
- Campania. Ferrante (Mit), Riapre galleria su Ss145 Var, nuovo passo avanti per mobilità Penisola Sorrentina
- Salvini a Padova. Cisint (Lega): “Aggressione allo Stato di diritto, in arrivo una legge contro chi vuole sovvertire il nostro ordinamento
- Agenzia regionale 1092.26 domani 16 ott. conf stampa Fiera dell’uva LUV 2026
- Camera: conferenza internazionale, Fontana incontra dieci Presidenti di Parlamenti. Al centro diplomazia e sfide internazionali
- Spyware. Piccolotti (Avs): Banner pubblicitari espongono Camera, Difesa e Bankitalia. Gravi rischi per le istituzioni. Interrogazione di Avs: il governo riferisca
- ASL CN2 | Comunicato Stampa: OSPEDALE DI VERDUNO, INAUGURATA PIATTAFORMA ELEVATRICE SANITARIA: PIÙ COMODO E PROTETTO L’ACCESSO ALLA DIALISI
