(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2026 - a:hover {
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MENSE SENZA MAIALE A PORDENONE, CECCARDI (LEGA): «LA SCUOLA NON SI PIEGA AI DIKTAT RELIGIOSI. GIÙ LE MANI DA TRADIZIONI E ECCELLENZE»
Roma, 15 ott. – «Nelle mense scolastiche di diversi Comuni del Pordenonese la carne di maiale scompare e il prosciutto crudo San Daniele, un'eccellenza del territorio, viene trattato come una concessione speciale "su richiesta". È una sottomissione culturale inaccettabile: il menù di una scuola pubblica italiana non si scrive sotto dettatura dei divieti religiosi o dell'ideologia del politicamente corretto».
«Chi rifiuta la carne di maiale per motivi etico-religiosi ha già diritto a un'alternativa, e nessuno gliela nega. Ma è intollerabile che il dogma di pochi diventi un divieto per tutti, cancellando dalle mense un pilastro della nostra tradizione alimentare e delle nostre eccellenze agroalimentari. Se le tabelle nutrizionali approvano la carne suina, Asfo e Comuni dicano chiaramente perché si mette al bando il nostro territorio mentre si spalancano le porte a menù etnici. Chi si sporca la bocca con la parola "inclusione" per mascherare l'ennesima sottomissione culturale sappia che la Lega non accetta che questa scelta diventi un alibi per insegnare ai nostri figli a vergognarsi di ciò che siamo. Il rispetto delle altre culture si dimostra con la reciprocità, non cancellando la nostra identità», conclude Ceccardi.