(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - l'occupazione, si apre una nuova fase industriale per il sito *
Con la sottoscrizione dell'accordo che disciplina il trasferimento dei 45
lavoratori dello stabilimento Hiab di Statte alla nuova realtà
imprenditoriale subentrante, si compie un passaggio decisivo nel percorso
di salvaguardia occupazionale e rilancio produttivo del sito industriale
tarantino con il transito alla nuova società Nexos del Gruppo Coseco.
L'intesa raggiunta oggi rappresenta il punto di approdo di un lavoro
istituzionale, insieme alle organizzazioni sindacali, sviluppato nell'arco
di oltre un anno, durante il quale la Regione Puglia con la task force
Occupazione regionale (Sepac) ha seguito costantemente l'evoluzione della
vertenza, favorendo il confronto tra le parti e accompagnando il percorso
che ha portato alla definizione delle condizioni necessarie per garantire
continuità occupazionale, tutela dei diritti dei lavoratori e prospettive
di reindustrializzazione dello stabilimento.
"La firma dell'accordo di oggi è una notizia importante per i lavoratori,
per le loro famiglie e per l'intero territorio tarantino – dichiara
l'assessore regionale allo Sviluppo economico, *Eugenio Di Sciascio* –
perché consente di mettere in sicurezza competenze, professionalità e posti
di lavoro che rischiavano di andare dispersi con la chiusura dell'attività
produttiva. È il risultato di un percorso complesso nel quale la Regione ha
svolto un ruolo costante di accompagnamento e interlocuzione con tutti i
soggetti coinvolti, con le parti sociali e l'azienda Coseco, mantenendo
sempre al centro la tutela dell'occupazione e la prospettiva industriale
del sito".
"L'intesa rappresenta però soprattutto l'inizio di una nuova fase. La vera
sfida è quella di riportare pienamente a regime le attività produttive e
consolidare un progetto industriale capace di generare sviluppo e creare
valore sul territorio. Per questo guardiamo con fiducia all'impegno assunto
dal gruppo Coseco, realtà imprenditoriale pugliese che negli anni ha
dimostrato solidità, capacità di crescita e una forte propensione agli
investimenti in innovazione e ricerca, elementi essenziali per affrontare
con successo i mercati e costruire prospettive durature".
"Regione Puglia continuerà a sostenere questo percorso insieme al Sepac,
guidato da Leo Caroli, che ringrazio per il lavoro incessante, anche con
tutti gli strumenti disponibili per l'industrializzazione, l'innovazione e
la formazione. Restano inoltre attive le misure di politica del lavoro e i
programmi di riqualificazione professionale destinati ai lavoratori
coinvolti, affinché questa transizione sia accompagnata da opportunità
concrete di crescita delle competenze e di sviluppo professionale". "La
vicenda Hiab dimostra che, anche nelle situazioni più difficili, è
possibile costruire soluzioni positive quando istituzioni, imprese e parti
sociali condividono obiettivi e responsabilità. È una strada che la Regione
Puglia continuerà a percorrere, come sta facendo in altre importanti
operazioni di reindustrializzazione già avviate sul territorio regionale,
con l'obiettivo di trasformare le crisi industriali in occasioni di
rilancio produttivo e occupazionale".