(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2026 - Se un ulivo destinato alla produzione di Dop, Igp o inserito in regimi di qualità merita di essere preservato, deve esserlo sempre, indipendentemente dall'opera che si intende realizzare. Il divieto dovrebbe quindi valere anche per la costruzione di capannoni agricoli, infrastrutture, strade, poli logistici o qualsiasi altro manufatto che comporti l'eradicazione della pianta.
Non esistono ulivi da proteggere solo quando si parla di fotovoltaico. La tutela del patrimonio olivicolo deve essere coerente e uniforme, senza trasformarsi nell'ennesimo strumento per ostacolare esclusivamente lo sviluppo delle energie rinnovabili".
Lo scrivono in una nota i deputati Alessandro Caramiello, Susanna Cherchi ed Emma Pavanelli.
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