(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - “Dopo la Fenice, ora resta la Biennale come trincea del tracollo della politica culturale del governo Meloni. Giuli è più impegnato a fare guerra contro Buttafuoco piuttosto che a tutelare l’autonomia e l’indipendenza delle nostre istituzioni culturali. L’arte e la cultura italiane non meritano questo continuo regolamento di conti tutto interno alla destra. Lo abbiamo già detto nelle scorse settimane e torniamo a ripeterlo oggi, pretendendo una risposta: Giuli deve venire in Parlamento a spiegare cosa sta accadendo davvero, e perché e per ordine di chi stia mettendo il ministero della cultura al servizio di un conflitto permanente contro Buttafuoco. Se la sua colpa è quella di essere troppo indipendente da questo governo, noi stiamo con Buttafuoco”.
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.