(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - “L’inchiesta di oggi del ‘Giornale’ alza un altro angolo del velo che copre l’inchiesta mafia-appalti, cioè quella su cui indagava il giudice Borsellino. Il documento pubblicato dal quotidiano milanese svela che il magistrato ucciso dalla mafia nel ’92 aveva vagliato un fascicolo che riguardava l’omicidio di un imprenditore ad opera di Cosa Nostra. Un filone, quello dei legami tra imprenditori e crimine organizzato, sul quale Borsellino continuò ad indagare fino al giorno prima della strage di Via D’Amelio, indagini sottovalutate dalla Procura di Palermo ma che costarono la vita al magistrato. E’ pertanto giunto il momento che il senatore Scarpinato, che in quel periodo firmò l’archiviazione dell’inchiesta mafia-appalti, riveli cosa sa nel merito della vicenda. Lo impone il momento e lo impone la necessità, al netto di ogni polemica, di fare luce su uno dei momenti più bui della nostra Repubblica”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, vicepresidente della Commissione Giustizia a Palazzo Madama e componente la Commissione bicamerale Antimafia.