(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 BONELLI; BOARD OF PEACE, MELONI VENGA IN PARLAMENTO: SPIEGHI LA SUA
SUBALTERNITÀ A TRUMP
Prendiamo atto che la presidente Meloni ha cambiato idea in meno di
quarantotto ore dopo aver annunciato l’adesione dell’Italia al cosiddetto
Board of Peace, come dichiarato nell’intervista rilasciata a Porta a Porta.
Un dietrofront che conferma ciò che denunciavamo da tempo: quell’adesione
era ed è in palese contrasto con l’articolo 11 della Costituzione.
Quello che colpisce, però, è il silenzio assordante della presidente del
Consiglio su un punto decisivo: questo Board è di fatto una creatura
privata di Donald Trump, che ne sarà presidente anche quando non lo sarà
più degli Stati Uniti. Non è un’iniziativa di pace, ma un’operazione di
pura speculazione politica e finanziaria sulla pelle del popolo palestinese
che calpesta il diritto internazionale. La prova è semplice e scandalosa:
per entrarvi bisogna pagare un miliardo di dollari, un prezzo che serve a
finanziare i progetti immobiliari di Trump. Da Meloni, su questo, non una
parola.
Non siamo sorpresi. A Gaza si continua a morire ogni giorno e dalla
presidente del Consiglio non arriva nemmeno una parola di condanna.
Figuriamoci sanzioni contro chi uccide civili, nonni e bambine. Questa è la
cifra di una politica estera totalmente asservita a Trump, priva di
autonomia, di coraggio e di umanità.
A questo punto è chiaro che le bozze del documento di strategia di
sicurezza nazionale statunitense, circolate mesi fa, erano vere: Donald
Trump punta su Giorgia Meloni per indebolire e disgregare l’Europa. Le
scelte del governo italiano lo confermano, a partire dalla politica
energetica che ci rende sempre più dipendenti dagli Stati Uniti,
sostituendo una dipendenza con un’altra.
La presidente Meloni venga immediatamente in Parlamento a spiegare al Paese
queste scelte, il suo silenzio su Gaza, il suo rapporto di subalternità con
Trump e perché l’Italia dovrebbe prestarsi a operazioni opache mascherate
da iniziative di pace. La democrazia parlamentare non è un optional.
Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra
e co-portavoce di Europa Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE
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