
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 PACE, SANT’EGIDIO: AL VIA GLOBAL FRIENDSHIP CON
1200 GIOVANI DA 12 PAESI EUROPEI
Grande attesa per il Peace Mob stasera al Pantheon
– ieri l’inaugurazione con il presidente Marco
Impagliazzo
Una vivace assemblea alla Nuvola all’Eur, con
traduzione simultanea in 11 lingue, ha dato il via
ieri al convegno internazionale “Global
Friendship Peace Hope”, promosso dai Giovani per
la Pace della Comunità di Sant’Egidio. Sono
convenuti a Roma, durante il Giubileo della
Speranza, studenti delle scuole superiori e
universitari da 12 paesi europei, con una numerosa
delegazione dall’Ucraina – 120 ragazze e
ragazzi – e rappresentanti anche da Africa,
America Latina e Asia.
Nel suo intervento di apertura, il presidente
della Comunità Marco Impagliazzo si è chiesto:
“Cosa può fare un giovane nel mondo di oggi?
Qual è la sua forza? C’è un clima di
rassegnazione e cinismo che circonda i giovani. Un
clima pesante, inquinato da giudizi severi, un
clima che schiaccia sogni e speranze”. Di fronte
a un male così grande, “che spinge alla
rassegnazione e all’irrilevanza”, il
presidente della Comunità ha invitato i giovani
“a investire nella fraternità, nella gratuità
e nell’amore, perché il legame non è una
costrizione ma una liberazione che connette al
resto del mondo”. Ricordando le parole di
Floribert Bwana Chui, il giovane della Comunità
di Sant’Egidio di Goma, in Congo, martire nel
2007 perché si oppose ad un tentativo di
corruzione e recentemente beatificato,
Marco Impagliazzo ha affermato: “Rispetto alla
violenza, all’oblio, alla dimenticanza degli
altri, c’è sempre un’altra strada. Quella
della speranza, fondamento di ogni cambiamento
positivo nel mondo”.
Il convegno proseguirà stamattina con
un’assemblea con il fondatore della Comunità
Andrea Riccardi e nel pomeriggio con gruppi di
confronto su diverse tematiche, dall’ecologia
alle migrazioni, dalla povertà alla pace. Grande
attesa per il Flash Mob per la Pace in piazza del
Pantheon, oggi a partire dalle 18,30, con
testimonianze sul lavoro per la pace e la
resistenza alla violenza in Ucraina, Afghanistan e
America Latina.
Domani il passaggio della Porta Santa nella
basilica di San Pietro, seguito dalle
visite culturali alla città, con dieci diversi
itinerari storico-artistici, la liturgia
eucaristica e la festa in piazza Santa Maria in
Trastevere.
Giornalisti, fotografi e operatori video
interessati a seguire il Flashmob per la Pace al