(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mer 26 febbraio 2025 ALTOMONTE (CNEL): BUSSOLA UE SU COMPETITIVITÀ TRADUCE ASSET FONDAMENTALI PIANO DRAGHI
“Il parere che abbiamo predisposto sull’atto UE relativo alla Bussola della competitività è un punto di partenza per una discussione molto ampia e strutturale sul tema delle politiche industriali. Un tema che è anche strettamente connesso all’attività del Comitato nazionale per la produttività del CNEL. La Bussola della competitività traduce gli asset fondamentali del Piano Draghi. Vengono approfonditi tre aspetti cruciali: decarbonizzazione; innovazione tecnologica e formazione del capitale umano; spesa dedicata alla difesa. Il parere del CNEL, dunque, vuole offrire il proprio contributo su queste direttrici, dando risalto al ruolo strategico interpretato dalle parti sociali”. Così il consigliere CNEL Carlo Altomonte intervenendo all’Assemblea odierna del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, come relatore del Parere sull’atto UE “Bussola per la competitività dell’Unione Europea”.
Ufficio Stampa
[Immagine che contiene testo, logo, Marchio, emblema Descrizione generata automaticamente]
Web: www.cnel.it
Trending
- Agricoltura, Lollobrigida: “Con ColtivaItalia oltre un miliardo per il settore”
- PAC, Lollobrigida: “Grazie a Giorgia Meloni recuperati 10 miliardi, agricoltori avranno più risorse”
- Minori: Mauri (Pd), parole Nordio abbassano ancora livello decenza governo. Si legga Beccaria
- Elezione componenti CSM, proroga per le candidate
- Agenzia regionale 1113.26 Presentazione Supercoppa italiana volley femminile venerdì 23 ottobre a Bari
- Rifondazione: con Stefania Ascari, testimone scomoda in Palestina e in parlamento
- Agenzia regionale 1112.26 Ciliento Piano qualità dell’aria
- Comunicato Stampa – Bisceglie – Brindisi, divieto di trasferta per i tifosi ospiti
- UE, MORATTI: SUCCESSO DI FORZA ITALIA, MENO COSTI PER ENERGIA E IMPRESE E PIÙ TUTELA DEL LAVORO
- Reddito cittadinanza. Congedo (Fdi): 66 denunce e 900mila euro indebitamente percepiti nel Salento, paghiamo ancora scelte Conte e M5s