(AGENPARL) - Roma, 23 Ottobre 2026 - Strasburgo, 22 ottobre 2026 – Un risultato importante per Forza Italia e per la battaglia portata avanti in Europa a difesa di famiglie, imprese e occupazione. Il Parlamento europeo ha approvato il rinvio di tre anni degli obblighi più gravosi previsti dal regolamento europeo sul metano per le importazioni energetiche, andando ben oltre il rinvio di un solo anno inizialmente proposto dalla Commissione.
Forza Italia aveva chiesto con forza di intervenire sul regolamento, per evitare che nuovi vincoli europei riducessero le possibilità di approvvigionamento proprio mentre l'Europa ha bisogno di diversificare le forniture e acquistare energia a prezzi più competitivi da partner affidabili, a partire dai Paesi del Nord Africa.
«È la dimostrazione che in Europa si possono cambiare le regole quando rischiano di penalizzare cittadini e imprese. Ho lavorato, insieme con tutta la delegazione di Forza Italia, perché la transizione ambientale proceda insieme alla sicurezza energetica e alla competitività, non contro di esse», dichiara Letizia Moratti, europarlamentare del Ppe e Presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia.
Il risultato sul metano si inserisce in una più ampia iniziativa di Forza Italia e del Ppe per ridurre il peso dei costi energetici e ambientali sull'industria europea. In questa direzione va anche la battaglia per rafforzare le compensazioni legate ai costi delle emissioni di carbonio, con quasi 10 miliardi di euro in quattro anni a sostegno delle imprese più esposte alla concorrenza internazionale.
Particolare attenzione è rivolta ai settori energivori e strategici del Made in Italy, come la ceramica, che deve competere con produzioni provenienti da Paesi nei quali non esistono gli stessi standard ambientali e sociali europei. L'obiettivo sostenuto da Forza Italia è destinare al comparto quasi mezzo miliardo di euro di compensazioni, tutelando produzione, investimenti e decine di migliaia di posti di lavoro.
«Non possiamo chiedere alle nostre aziende di sostenere costi che i loro concorrenti asiatici non hanno e poi stupirci se la produzione lascia l'Europa. La linea di Forza Italia è chiara: meno costi per l'energia, più sostegno alle imprese e più tutela del lavoro italiano. La transizione ecologica deve essere sostenibile anche economicamente e socialmente».
Per Moratti, i voti di oggi rappresentano anche una risposta concreta al caro vita: «Non basta dichiararsi vicini a famiglie e lavoratori che soffrono l'aumento dei prezzi. Bisogna intervenire concretamente sulle cause che rendono l'energia europea più cara. È quello che Forza Italia sta facendo in Europa, con risultati tangibili».
Trending
- UE, MORATTI: SUCCESSO DI FORZA ITALIA, MENO COSTI PER ENERGIA E IMPRESE E PIÙ TUTELA DEL LAVORO
- Reddito cittadinanza. Congedo (Fdi): 66 denunce e 900mila euro indebitamente percepiti nel Salento, paghiamo ancora scelte Conte e M5s
- Venerdì 23 ottobre chiusura per interventi di sanificazione della Scuola Alagon
- Crescere Senza Violenza”: presentato il progetto di comunità per prevenire la violenza di genere e la violenza assistita
- CASA, SIRONI (M5S): MELONI DICA A CITTADINI SE EMERGENZA E’ APPALTATA A ABU DHABI
- Treni, Casu (PD): “Grazie al PD Salvini ferma abolizione carnet Smart: adesso apra occhi su ritardi
- Vienna, 50.000 in piazza contro i tagli alle università: l’Austria protesta per difendere il futuro dell’istruzione
- Europa sull’orlo di un autunno di proteste: caro vita, carburanti alle stelle e rabbia giovanile minacciano la stabilità politica dell’Unione
- Cortei: Gianassi (Pd), da Nordio parole aberranti
- Carburanti: Peluffo (Pd), Governo incapace. Pd presenterà emendamento su tetto al carburante