(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – ven 31 gennaio 2025 Zafferano di San Gimignano, 20 anni di DOP: un video per celebrarlo
A venti anni dal riconoscimento della DOP dello Zafferano di San Gimignano,
iscritto nel Registro europeo delle denominazioni e indicazioni geografiche
protette il 5 febbraio 2025, la Regione Toscana lo celebra l’anniversario
con l’uscita di un video che mostra i passaggi principali del disciplinare.
Una piccolissima produzione circoscritta al territorio comunale di San
Gimignano, ottenuta da poche aziende che caparbiamente lavorano le fasi
più importanti della coltivazione a mano ottenendo così il prodotto che
ha una qualità ed un valore eccelso.
“Negli ultimi anni – dice la vicepresidente e assessora
all’agroalimentare Stefania Saccardi – la coltivazione di questa
straordinaria spezia, la cui essenza versatile e ricca di proprietà ha
molte applicazioni ed usi, si è fatta largo nella nostra regione anche se
siamo di fronte ancora ad estensioni molto ridotte e frammentate.
Purtroppo, come molti altri prodotti del nostro Made in Tuscany di
qualità, il cosiddetto oro rosso è oggetto di contraffazioni e
adulterazioni. Per questo ci impegniamo a tutelarlo tramite la conoscenza
innanzitutto che è tra le più valide promozioni Perché la conoscenza dà
la possibilità di rendere note le storia, i valori, i legami che i
prodotti hanno con il territorio e di combattere al tempo stesso la
contraffazione, che si alimenta proprio di giudizi superficiali per non
dire di ignoranza”.
“Da sempre la Regione Toscana si impegna nella tutela delle consumatrici
e dei consumatori-ha detto l’assessora con delega alla tutela dei
consumatori Alessandra Nardini – offrendo alle cittadine e ai cittadini
anche strumenti aggiornati di informazione per orientarsi nel mercato, come
in questo caso, attraverso l’illustrazione e la diffusione digitale dei
disciplinari di produzione delle DOP e IGP toscane. Tutti questi video
possono essere visti nel portale regionale Infoconsumotoscana.it, nella
sezione Nato in Toscana. Conoscere i nostri DOP e IGP è un modo per
conoscere di più e meglio i nostri territori e gli straordinari prodotti
enogastronomici”.
“E’ sempre stata una produzione di nicchia la nostra – afferma Tiziana
Pieraccini produttrice storica e presidente del consorzio di tutela del
prodotto – che nell’anno del riconoscimento, il 2005, ha visto il massimo
di imprese produttrici iscritte al sistema di certificazione: 12 con 3.155
grammi di zafferano DOP. Le problematiche dei cambiamenti climatici e
soprattutto la difficoltà di reperire manodopera agricola dell’ultimo
decennio ha provocato una emorragia di aziende dalla DOP che oggi è
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