(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – ven 31 gennaio 2025 **La Regione riordina le prestazioni odontoiatriche**
/Scritto da Tiziano Carradori, venerdì 31 gennaio 2025 alle 09:00/
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al diritto alla salute,
Simone Bezzini, ha approvato una delibera che riordina l’offerta delle
prestazioni odontoiatriche fornite dal Servizio sanitario regionale.
Quattro sono i principi ispiratori del provvedimento: una tempestiva
gestione clinica delle urgenze odontoiatriche; l’immediata esecuzione dei
piani di cura dei vulnerabili sanitari; la tempestiva assistenza a casi ad
alta priorità e la tutela dell’età evolutiva.
“Abbiamo voluto – spiegano il presidente Eugenio Giani e l’assessore
Bezzini – andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli della
popolazione evitando che per ragioni economiche rinuncino alle cure
sanitarie, perché sappiamo che le prime a soffrirne sono proprio quelle
odontoiatriche. Siamo orgogliosi di essere l’unica Regione che permette
l’accesso a questo tipo di prestazioni e assiste i soggetti vulnerabili
facendo in modo che per loro l’attesa di una prestazione si riduca
praticamente a zero. Inoltre assicuriamo che urgenze odontoiatriche siano
effettuate entro le 24 ore, anche nei giorni festivi e prenotabili tramite
il Cup. Un ringraziamento alla rete degli odontoiatri pubblici per il senso
di appartenenza che hanno dimostrato in questi anni. Insieme a noi
condividono obiettivi sempre più ambiziosi”.
La delibera arriva a riorganizzare il sistema a più di 10 anni
dall’entrata in vigore della precedente, che era del 2014 e si adegua al
mutato contesto socio-economico.
Tra gli altri punti rilevanti figurano le viste gratuite fornite ai bambini
a 7, 10 e 14 anni, la garanzia della cura, entro tre mesi, della carie ed
entro 6 mesi delle malocclusioni gravi in età evolutiva.
I cittadini con ISEE fino a 8000 euro accedono a tutte le prestazioni
odontoiatriche in regime di esenzione. Sono inoltre completamente esenti
dal pagamento delle cure odontoiatriche i pazienti in attesa di trapianto e
post- trapianto (escluso quello di cornea); i pazienti con stati di
immunodeficienza grave, con cardiopatie congenite cianogene, con patologie
oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con
radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze
infettive e con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione
congenite, acquisite o iatrogene.
L’accesso alle prestazioni odontoiatriche è previsto dalla normativa come
“libero accesso”, ovvero ottenibile senza la prescrizione medica.
Il sistema di offerta odontoiatrica nel servizio pubblico è caratterizzato
da circa 80 centri, che afferiscono tutti alla rete regionale, che
garantisce una elevata capillarizzazione mediante gli oltre 60 centri di
primo livello distribuiti sul territorio che si sommano ai circa 20 di
secondo e terzo a prevalente assistenza ospedaliera e che assicurano
qualità e sicurezza per i casi complessi mediante percorsi assistenziali
integrati.
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