(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – mer 09 ottobre 2024 PIANTEDOSI, BARBERA (PRC): “GLI UNICI PROFESSIONISTI DEL DISORDINE SI
ANNIDANO NEL GOVERNO MELONI”
“Gli unici veri professionisti del disordine in Italia si annidano nel
governo Meloni. Sono rappresentati da certi ministri della Repubblica che
pretenderebbero di autorizzare o non autorizzare i cortei e le
manifestazioni sulla base di valutazioni che sono in netto contrasto con le
libertà sancite dalla nostra Costituzione. Lo scopo è quello di esasperare
gli animi e favorire le violenze in piazza per giustificare una stretta
autoritaria e repressiva. Un vecchio schema già ampiamente utilizzato con
successo in Italia negli anni ’70 contro i movimenti di piazza. Prima si
provocano gli incidenti, poi si reprimono duramente, accusando gli
infiltrati violenti. Sabato scorso abbiamo assistito a inaudite
provocazioni ed atti arbitrari nei confronti di chi voleva solo manifestare
pacificamente. Ad alcuni militanti della Federazione romana di Rifondazione
è stato addirittura impedito di poter entrare in piazza con una risma di
volantini con i quali si chiedeva il cessate il fuoco in Medio Oriente,
considerati arbitrariamente inappropriati. Sabato, piazzale Ostiense è
stata trasformata per alcune ore in una “trappola per topi”. È stata
completamente chiusa da blindati e reti antisfondamento, come quelle usate
nel G8 di Genova. Si poteva entrare solo sottoponendosi alla schedatura di
massa che veniva praticata in maniera intimidatoria con le foto ai
documenti di chi accedeva in piazza, ma non si poteva uscire, neanche
durante le cariche di polizia, costringendo i manifestanti a intossicarsi
con i lacrimogeni lanciati direttamente tra le persone pacifiche che
cercavano disperatamente e inutilmente vie di fuga. Senza considerare
quello che è successo prima della manifestazione, con le decine di bus
bloccati fuori Roma per ore, perquisizioni e identificazioni di massa del
tutto ingiustificate, fogli di via consegnati anche a chi non aveva
precedenti di polizia. Insomma pratiche da polizia sudamericana che nulla
hanno a che fare con il diritto a manifestare, ma che erano funzionali solo
a surriscaldare il clima, insieme alle dichiarazioni allarmistiche dei
giorni precedenti. Quello che è successo a Roma e Torino dovrebbe fare
riflettere sui rischi che corre il Paese con questa destra al governo”. Lo
dichiara Giovanni Barbera membro del comitato politico nazionale di
Rifondazione Comunista.
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