(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2024 - Gentile direttore Andrea Salerno, ci permettiamo di mettere in copia conoscenza anche il direttore Enrico Mentana.
Le scriviamo perché in queste settimane di campagna elettorale stiamo assistendo a fatti clamorosi che violano palesemente la par condicio. Ma al netto della violazione delle regole, ci permettiamo di sottolineare che se il canale che lei dirige dedica spazio in prima serata, in programmi come DiMartedì e Otto e Mezzo, solo ad alcuni partiti, escludendone altri, allora il voto viene orientato anche da voi. Un esempio lampante: Michele Santoro, esponente di un partito politico che sarà presente alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno, ha inspiegabilmente uno spazio smisurato nella vostra rete. Fino a ieri sera l’abbiamo visto ospite della Gruber, nelle scorse settimane da Floris. Ci sembra legittimo invitare una persona, ma perché escludere i rappresentanti di altre liste?
Su La7 lo spazio dedicato ai rappresentanti della lista Libertà è misurabile col contagocce. Questo atteggiamento ci sorprende, così la vostra emittente sta di fatto dando visibilità ad alcuni partiti e oscurandone altri. In questo modo anche voi state facendo politica. Auspichiamo una risposta e ci auguriamo di ottenere uno spazio adeguato, lo stesso che i vostri canali d’informazione stanno dedicando alla maggioranza dei partiti che saranno presenti alle elezioni europee. Anche voi avete delle responsabilità nei confronti dell’elettore, responsabilità che dovrebbe prevalere rispetto alle simpatie e amicizie verso il singolo. Informare è anche democrazia.
- Cateno De Luca, leader Sud chiama Nord, federatore lista Libertà.
- Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord (lista Libertà).
Questo il testo della mail inviata al direttore di La7 Andrea Salerno, con in copia conoscenza anche il direttore Enrico Mentana e l’ufficio legale La7
