(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2024 - “Mettere sullo stesso piano un primo ministro eletto in uno stato pluralista e democratico, quale Israele, assieme ai leader di un’organizzazione terroristica e criminale è un’aberrazione storica. E’ questo che rappresenta la richiesta di arresto in un unico mandato da parte del Procuratore Generale della Corte della Corte Penale Internazionale (CPI) nei confronti del primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, del ministro della Difesa israeliano, e al contempo per i capi di Hamas. Proviamo tutti un sentimento di orrore politico, giuridico, culturale e umano. Ci aspettiamo che anche l’Unione Europea faccia altrettanto.
Il Procuratore Generale della Corte della Penale Internazionale (CPI) offende, inoltre, la memoria delle vittime dell’attacco del 7 ottobre e coloro che sono da allora tenuti ostaggio da Hamas a Gaza.
Per via della richiesta presentata presso la Camera preliminare del Tribunale vengono lesi principi fondamentali su cui si fonda l’ordine internazionale basato su regole, a partire dal diritto alla difesa e al dovere di ogni Stato di proteggere i propri cittadini. Anche la credibilità della Corte della Penale Internazionale (CPI) è severamente in crisi.
La Lega di Matteo Salvini sostiene Israele e rifiuta ogni decisione che minaccia la pace, la sicurezza e la stabilità comuni.”
Così in una nota Anna Cinzia Bonfrisco, europarlamentare della Lega componente della Delegazione per le relazioni Unione Europea-Israele, candidata alle elezioni europee dell’8-9 giugno 2024 presso la circoscrizione Italia centrale.
