(AGENPARL) - Roma, 28 Febbraio 2024 - La sicurezza stradale è un obiettivo che deve unire e non dividere, e per questo deve essere perseguito con pragmatismo e non sulla base di scelte ideologiche. In questa direzione, il Ministero si è messo a disposizione del Comune di Bologna e di Anci affinché qualsiasi riduzione del limite di velocità da 50 a 30 km/h sia il risultato di valutazioni tecniche relative alle caratteristiche di ciascuna strada o tratto di strada e alle relative condizioni di utilizzo. Il Codice della strada non è un ostacolo all’esercizio dell’autonomia dei comuni, ma una garanzia che qualsiasi scelta sui limiti di velocità sia adottata secondo un metodo analitico e rigoroso, capace di ponderare i molteplici interessi in gioco, incluso quello alla mobilità dei cittadini. Con questo spirito, è importante che il Comune di Bologna faccia al più presto le proprie valutazioni sull’adeguamento delle ordinanze sulle aree 30 alla direttiva Mit, perché sulla circolazione stradale bisogna dare certezze ai cittadini e costruire regole che possano essere realmente rispettate. Non è intenzione del Vicepremier e Ministro Matteo Salvini ingaggiare inutili polemiche.
Lo fa sapere il Mit.
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