(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – mer 19 ottobre 2022 Questa sera, alle 18, Consiglio Comunale straordinario sulla devastante crisi che sta colpendo il comparto agricolo e nello specifico quello dell’uva da tavola. Il Presidente del Consiglio Comunale, Mimmo Licata, conscio della delicatezza del momento e dell’importanza vitale che tale settore riveste nell’economia non solo canicattinese ma di un intero territorio, ha indetto questo Civico Consesso cui parteciperanno anche i Sindaci e i Presidenti del C.C. dei paesi dell’hinterland e la deputazione agrigentina. “Non si può ignorare il grido di aiuto dei produttori e di tutti gli operatori dell’indotto – commenta Licata – è indispensabile accendere le luci sul preoccupante problema e chiedere interventi seri e mirati al governo regionale e nazionale. E’ quanto si prefigge questo Consiglio Comunale e che ha trovato la condivisione degli Amministratori dei Comuni del comprensorio.”
Cara/o collega
Per opportuna conoscenza e per la relativa pubblicazione ti trasmetto il comunicato in oggetto.
Grazie della disponibilità.
Cordialmente
L’Addetto alla Comunicazione
Comune di Canicattì
dr.ssa Teresa Monaca
Trending
- Agricoltura, Lollobrigida: “Con ColtivaItalia oltre un miliardo per il settore”
- PAC, Lollobrigida: “Grazie a Giorgia Meloni recuperati 10 miliardi, agricoltori avranno più risorse”
- Minori: Mauri (Pd), parole Nordio abbassano ancora livello decenza governo. Si legga Beccaria
- Elezione componenti CSM, proroga per le candidate
- Agenzia regionale 1113.26 Presentazione Supercoppa italiana volley femminile venerdì 23 ottobre a Bari
- Rifondazione: con Stefania Ascari, testimone scomoda in Palestina e in parlamento
- Agenzia regionale 1112.26 Ciliento Piano qualità dell’aria
- Comunicato Stampa – Bisceglie – Brindisi, divieto di trasferta per i tifosi ospiti
- UE, MORATTI: SUCCESSO DI FORZA ITALIA, MENO COSTI PER ENERGIA E IMPRESE E PIÙ TUTELA DEL LAVORO
- Reddito cittadinanza. Congedo (Fdi): 66 denunce e 900mila euro indebitamente percepiti nel Salento, paghiamo ancora scelte Conte e M5s
