(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2026 - "Sull'olio il Governo sta affrontando le difficoltà della filiera con un approccio strutturale e orizzontale, senza lasciare indietro nessuno. Dall'ammodernamento dei frantoi ai 300 milioni di euro di Coltiva Italia, dai 40 milioni per la cambiale agraria alla lotta alla Xylella, stiamo intervenendo sui principali nodi della filiera. A questo si aggiunge la richiesta avanzata dal ministro Lollobrigida in sede europea di attivare la riserva agricola di crisi, per sostenere il comparto in una fase delicata, anche alla luce delle giacenze e del rischio di pressione sui prezzi. Serve inoltre una forte comunicazione istituzionale che il ministro ha già attivato per valorizzare l'olio italiano e promuoverne il consumo, spiegando ai cittadini il valore economico, ambientale e sociale della nostra olivicoltura. Allo stesso tempo dobbiamo continuare a rafforzare la lotta alle frodi agroalimentari, tutelando gli agricoltori, i frantoiani, le imprese corrette e i consumatori. Il punto è costruire una politica che tenga insieme investimenti, innovazione, credito, difesa fitosanitaria, sostegno al reddito, strumenti europei di crisi, promozione e controlli. Non interventi isolati, ma una strategia complessiva per rafforzare la competitività della filiera e difendere il reddito di chi ogni giorno lavora negli uliveti e nei frantoi. Voglio ringraziare il ministro Francesco Lollobrigida e il sottosegretario Patrizio La Pietra per il lavoro portato avanti sul comparto olivicolo. L'obiettivo è chiaro: difendere il patrimonio olivicolo italiano, rafforzare la competitività della filiera e garantire un futuro a chi produce e trasforma il nostro olio".
Così il deputato di Fratelli d'Italia Marco Cerreto, capogruppo in Commissione Agricoltura, che ha concluso i lavori del convegno di Lucera, promosso dall'Associazione Frantoiani e dall'Associazione Mastri Oleari.
