(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2026 - Il Ministro Hajdinjak a Venezia: la cooperazione regionale deve portare a risultati concreti Il Ministro della Difesa, Mag. Valentin Hajdinjak, ha partecipato oggi a Venezia alla quarta riunione dei Ministri della Difesa degli Stati membri dell’Iniziativa Adrion, ospitata dal Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto. I ministri hanno discusso dell’ulteriore sviluppo della cooperazione regionale in materia di difesa e della proposta italiana di istituire l’Iniziativa Continentale Europea per la Difesa (CEDI). A margine della riunione, il Ministro Hajdinjak ha avuto un incontro bilaterale con il Ministro della Difesa italiano, Crosetto. L’Iniziativa Adrion collega Slovenia, Italia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia e mira a rafforzare la cooperazione tra le loro marine militari. Le sue origini risalgono al 2004 e la cooperazione comprende, tra l’altro, addestramenti ed esercitazioni militari congiunte, il rafforzamento dell’interoperabilità e lo scambio di conoscenze, esperienze e informazioni nel campo della sicurezza marittima. Il Ministro Hajdinjak ha sottolineato, nel corso della discussione, che anche dopo 22 anni, Adrion continua a dimostrarsi uno strumento prezioso per rafforzare e approfondire la cooperazione regionale nel campo della difesa marittima. L’iniziativa collega gli alleati della NATO, i membri dell’Unione Europea e i paesi in cammino verso l’adesione all’Unione Europea, contribuendo così a una maggiore interoperabilità e integrazione tra i paesi della regione. “Soprattutto nell’attuale incerta situazione di sicurezza, la cooperazione multilaterale e regionale è ancora più importante”, ha sottolineato il Ministro. Ha evidenziato la Forza Marittima di Pronto Intervento (OCMF) come uno dei risultati più importanti della cooperazione, che consente addestramento ed esercitazioni congiunte, lo scambio di competenze e il rafforzamento dell’interoperabilità e della fiducia tra le marine partecipanti. La partecipazione all’iniziativa Adrion ha inoltre contribuito in modo significativo allo sviluppo delle capacità marittime slovene. L’esperienza acquisita ha permesso alle Forze Armate slovene, tra l’altro, di partecipare con successo a operazioni internazionali nel Mediterraneo e di pianificare la futura cooperazione nelle missioni NATO e dell’Unione Europea. La Slovenia ha ulteriormente confermato il suo ruolo attivo nell’iniziativa quest’anno, presiedendo il Gruppo direttivo Adrion nella prima metà del 2026 e ospitando l’esercitazione militare di quest’anno. Il Ministro Hajdinjak si è congratulato con l’Albania, che ha assunto la presidenza dell’iniziativa dalla Slovenia, e ha assicurato il continuo sostegno attivo della Slovenia agli obiettivi comuni dell’iniziativa.
Una parte importante della discussione odierna è stata dedicata anche alla proposta italiana per un’Iniziativa europea continentale per la difesa. Il Ministro Hajdinjak ha sottolineato che la Slovenia è aperta alla cooperazione in progetti incentrati sui risultati. “La nostra potenziale cooperazione deve basarsi su obiettivi concreti con un comprovato valore aggiunto e risultati tangibili”, ha affermato il Ministro. Ha inoltre sottolineato che la futura cooperazione deve fondarsi sugli sforzi, gli strumenti e i meccanismi esistenti della NATO e dell’Unione Europea, evitando duplicazioni e dispersioni di risorse, capacità e personale disponibili.
Il Ministro Hajdinjak ha concluso sottolineando l’importanza di una cooperazione aperta e stretta tra i partner in un contesto di sicurezza in rapida evoluzione e assicurando che la Slovenia continuerà a essere un membro attivo e impegnato dell’iniziativa Adrion.
A margine della sessione, il Ministro Hajdinjak ha incontrato il Ministro della Difesa greco Nikos Dendias, con il quale ha discusso dell’organizzazione della riunione dei Ministri della Difesa della SEDM (Iniziativa di cooperazione tra i Ministri della Difesa dell’Europa sudorientale), che si terrà in Slovenia nel dicembre di quest’anno.

Foto: Borut Podgoršek