(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Si è svolto questa mattina, nell'Agorà del Consiglio regionale della Puglia, l'incontro tra gli studenti dell'Istituto di Istruzione Secondaria "R. Lotti – Umberto I" e dell'Istituto Tecnico Tecnologico "O. Jannuzzi" di Andria e lo scrittore e drammaturgo Roberto Mercadini.
Tema dell'incontro, "La bellezza delle parole", spin-off del Festival della Disperazione di Andria, sostenuto dal Consiglio regionale della Puglia e dalla Teca del Mediterraneo. Un momento dedicato alla parola come spazio di libertà, pensiero e bellezza: un invito ad ascoltare, raccontare e lasciarsi sorprendere dalla lingua.
All'incontro è intervenuto il Segretario generale del Consiglio regionale della Puglia, Domenica Gattulli, che ha evidenziato quanto la cultura e la lettura siano "strumenti fondamentali per costruire cittadinanza attiva e partecipazione. Il Consiglio regionale della Puglia vuole contribuire a promuovere il territorio, le idee e il pensiero, soprattutto tra i giovani, perché la cultura nutre la crescita personale e crea movimento, confronto e nuove prospettive. È questo il senso del nostro impegno: offrire occasioni di incontro con libri, autori e linguaggi diversi e avvicinare le nuove generazioni alla cultura".
È poi intervenuto il direttore del Festival della Disperazione, Gigi Brandonisio, che ha ricordato il decennale del Festival, che «pur invecchiando, continua a portare cultura, letteratura e confronto nel territorio di Andria, con uno stile ironico e provocatorio. La collaborazione con il Consiglio regionale della Puglia ci permette oggi di uscire dai confini tradizionali del Festival e portare questi contenuti in un luogo istituzionale, coinvolgendo soprattutto i giovani. Abbiamo scelto di dedicare questo incontro alla bellezza e all'importanza delle parole, perché tra pochi anni saranno proprio loro, i ragazzi, a entrare pienamente nella vita adulta e nella società civile, assumendosi la responsabilità delle parole che useranno e delle idee che contribuiranno a costruire".
