(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
«Siamo di fronte a una questione epocale: il rapporto tra i giovani e il mondo digitale, la dipendenza, la compulsività e i danni che possono derivarne. È arrivato il momento di intervenire con regole chiare».
Lo ha dichiarato l'eurodeputato Sandro Ruotolo, relatore del Parlamento europeo sulla protezione dei giovani nell'era digitale, intervenendo in plenaria prima del voto sul rapporto.
«In questi mesi abbiamo costruito un cambio di paradigma: la responsabilità principale non può essere scaricata sui ragazzi e sulle famiglie. Sono le piattaforme a dover rendere sicuro e abitabile l'ambiente digitale per i minori».
Ruotolo ha richiamato l'iniziativa annunciata ieri dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che prevede nessun accesso ai social sotto i 13 anni, tra i 13 e i 15 anni soltanto account limitati e supervisionati dai genitori e, tra i 15 e i 18 anni, l'obbligo per le piattaforme di garantire un design sicuro.
«Noi politici dobbiamo decidere e assumerci le nostre responsabilità, ma quando parliamo di salute e sviluppo dei giovani dobbiamo ascoltare prima di tutto gli esperti. Ora bisogna andare avanti, trasformando in regole europee anche misure concrete contro i meccanismi che generano dipendenza».
«Alla legge del più forte nel mondo digitale preferiamo la forza delle regole e il rispetto dei diritti, soprattutto di chi non ha ancora raggiunto la maggiore età. Se fissiamo limiti di età, dobbiamo anche garantire strumenti di verifica sicuri, rispettosi della privacy e uguali in tutta Europa».
«Servono regole e divieti, ma serve anche educazione digitale. L'Europa è stata la culla del diritto. Deve esserlo anche nel mondo digitale».Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
Ricevi questa email perché ti sei registrato sul nostro sito e hai dato il consenso a ricevere comunicazioni email da parte nostra.
Delegazione PD al Parlamento Europeo, Rue Wietz, 60, Bruxelles, 1050 BE Bruxelles
Messaggio inviato con MailUp®
