(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - In allegato le foto di Schianchi e di ieri sera (Janoska Ensemble)
Domani, venerdì 11 settembre, sarà la volta di Paolo Schianchi, chitarrista, compositore, inventore e virtuoso, artista fuori dal comune, che fa della chitarra un universo in continua metamorfosi: strumento solista, orchestra, macchina poetica, soglia tra mondi musicali lontani. Paolo Schianchi, che si è già esibito a Pescara nell'ambito del Festival, guida un ensemble di straordinari musicisti in un viaggio senza muri tra musica classica e flamenco, tra jazz e folk, tra rhythm and blues e cantautori italiani, tra rock, funk e composizioni originali. Non una semplice successione di generi, ma un dialogo che attraversa voci, linguaggi e territori diversi creando corpo sonoro, energia, festa, una vertigine condivisa con il pubblico. Il concerto che porta in scena si intitola "TRASPARENZE Dialoghi d'oltreconfine tra suoni e luce" e per domani si annuncia una sorpresa, cioè una chitarra costruita appositamente per il Festival come gesto d'amore per Pescara. Si tratta di una "chitarra sinestetica", e si chiama Nebula.


