(AGENPARL) - Roma, 4 Settembre 2026 - introduca il reato di ecocidio"
"Il richiamo del Vaticano sull'emergenza ecologica, che non è estranea alla
fede cristiana e provoca sofferenza e morte, richiamano una responsabilità
che non può più essere elusa.
Di fronte a fiumi che si prosciugano, ghiacciai che scompaiono, siccità e
incendi che devastano il nostro territorio, il governo Meloni e la destra
climafreghista continuano a fermare le politiche climatiche e a proteggere
gli interessi di pochi.
Per questo motivi come Verdi rilanciamo una proposta concreta: riconoscere
l'ecocidio come quinto crimine internazionale, perseguibile dalla Corte
Penale Internazionale dell'Aia. Chi distrugge sistematicamente gli
ecosistemi anteponendo il profitto alla sopravvivenza del pianeta deve
rispondere delle proprie responsabilità.
L'Italia smetta di ostacolare il cambiamento e si faccia promotrice, in
Europa e nel mondo, del riconoscimento dell'ecocidio. Come AVS
continueremo a batterci in ogni sede affinché questo non resti solo un
appello, ma diventi realtà"
