(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - *In gara Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Stefano
Mazzoli, Renato Paratore, Francesco Laporta, Filippo Celli e Gregorio De
Leo. Difende il titolo il sudafricano Thriston Lawrence*
A Crans Montana, in Svizzera, si disputa una delle classiche del DP World
Tour, l'Omega European Masters, giunto alla 92ª edizione, a cui partecipano
Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli,
Renato Paratore, Francesco Laporta, Filippo Celli e Gregorio De Leo.
E' il secondo evento delle "Back 9", le nove gare che termineranno con il
Genesis Championship in Corea (22-25 ottobre) dopo il quale saranno
assegnate le 'carte' per il circuito 2027 ai primi 100 della Race to Dubai
(ordine di merito). I migliori 70 verranno poi ammessi al primo dei due
PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre), poi si
ridurranno a 50 nell'altro (DP World Tour Championship, Dubai 12-15
novembre). E' anche la seconda prova delle qualificazioni per entrare nel
settembre, Adare Manor, Limerick, Irlanda) e che finiranno domenica 27
agosto del prossimo anno.
Sul percorso del Crans-sur-Sierre GC il field è di qualità con undici
concorrenti tra i primi 20 della Race to Dubai (ordine di merito) e di
sedici vincitori stagionali, tra i quali Mazzoli, con particolare
attenzione, nelle previsioni della vigilia, per lo statunitense Patrick
Reed, numero uno, lo spagnolo Eugenio Chacarra (n. 3), e per i sudafricani
Casey Jarvis (n. 4) e Jayden Schaper (n. 5), tutti con due successi
nell'anno. Promettono spettacolo anche gli altri saliti sul gradino più
alto del podio, tra i quali citiamo l'austriaco Bernd Wiesberger, il danese
Rasmus Neergaard-Petersen, i sudafricani Michael Hollick e Richard Sterne,
il giapponese Kota Kaneko e gli iberici Nacho Elvira e David Puig.
Quest'ultimo fa parte del quintetto di membri della LIV Golf in campo che
comprende l'altro spagnolo Sergio Garcia, past winner nel 2005, il polacco
Adrian Meronk (per lui un Open d'Italia, 2023), il belga Thomas Detry e
l'inglese Paul Casey.
Meritano credito anche i gemelli danesi Rasmus (a segno nel 2021) e Nicolai
Hojgaard, l'americano Ryan Gerard, l'inglese Marco Penge, il neozelandese
Daniel Hillier e i cinesi Haotong Li, Ashun Wu e Wenyi Ding. L'ambasciatore
della manifestazione, l'iberico Miguel Ángel Jiménez, ha giocato in 35
edizioni della gara (sua nel 2010) dal suo debutto nel 1989, saltando solo
quella del 2015, e questa settimana porterà a 725 le sue presenze sul DP
World Tour, a una sola dall'inglese David Howell, recordman con 726.
Campione in carica il sudafricano Thriston Lawrence, 29enne di Nelspruit,
che si è imposto anche nel 2022. Nel suo palmarès cinque vittorie sul
circuito, quattro sul Sunshine Tour, dove ha iniziato la carriera, una sul
MENA Golf Tour, una sul Big Easy Tour e una sull'IGT Pro Tour. In 142
partecipazioni ha ottenuto altre 22 top ten (sei volte runner up), e ha
l'opportunità di aggiungersi ai sei plurivincitori con il primato di tre
titoli, tuttavia l'impresa appare molto difficile con soli tre tagli
superati negli ultimi dieci tornei disputati.
Gli azzurri sono gli stessi che hanno preso parte al precedente British
Masters dove sono andati a premio De Leo, Migliozzi e Paratore. Dovranno
riscattare il taglio subito Molinari, Laporta, Manassero, Celli e Mazzoli,
*La storia* – L'evento è nato nel 1905 come Swiss Open, ma si è dovuto
attendere fino al 1923 per la seconda edizione per poi proseguire con
continuità, Il nome è stato preceduto da European Masters nel 1983, poi nel
1992 è stato tolto Swiss Open. Dal 2009 al 2017 è stato organizzato in
collaborazione con l'Asian Tour.
Oltre a Lawrence, Rasmus Hojgaard, Garcia e Jimenez sono nell'albo d'oro
gli inglesi Matt Wallace (2024) e Danny Willett (2015) e lo svedese
Sebastian Soderberg (2019). Otto i successi italiani siglati da Ugo
Grappasonni (1948, 1952), Aldo Casera (1950), Alfonso Angelini (1957,
1966), Roberto Bernardini (1968, 1969) e Costantino Rocca (1997). Sono
stati runner up lo stesso Rocca (1995), Lorenzo Gagli (2019), Edoardo
(2010) e Francesco Molinari (2006), Delio Lovato (1979) e Alfonso Angelini
(1964). Hanno collezionato tre vittorie: lo spagnolo Severiano Ballesteros,
il sudafricano Harold Henning, il gallese Dai Rees, i francesi Auguste
Boyer e Marcel Dallemagne e lo scozzese Alec Ross. Nel 1971, sul percorso
attuale, Baldovino Dassù è stato il primo sul circuito continentale a
segnare un 60 su 18 buche.
*La gara in diretta su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW* –
L'Omega European Masters andrà in onda in diretta su Sky, canale Sky Sport
Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 3
settembre e venerdì 4, dalle ore 13,30 alle ore 18,30; sabato 5, dalle ore
12,30 alle ore 17,30; domenica 6, dalle ore 12 alle ore 17.
*2 settembre 2026*
