(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2026 - ITALIA. GOVERNO E UE DIFENDANO LA LORO AUTONOMIA"
"La sospensione dell'operatività del conto di Autistici/Inventati presso
Banca Etica, conseguente all'inserimento del collettivo nelle liste
statunitensi degli Specially Designated Global Terrorists, dimostra fino a
che punto una decisione unilaterale dell'amministrazione americana possa
produrre effetti immediati anche nel sistema finanziario italiano ed
europeo".
Lo dichiara Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale del Partito
della Rifondazione Comunista.
"Prendiamo atto che Banca Etica non ha disposto la chiusura definitiva del
conto, che sta cercando una soluzione per evitarla e che ha pubblicamente
criticato l'utilizzo politico delle liste OFAC. Ma proprio questa
situazione rende ancora più evidente il problema: è accettabile che una
banca italiana possa trovarsi costretta a sospendere un rapporto
finanziario per il timore delle conseguenze derivanti da una decisione
assunta unilateralmente dagli Stati Uniti?".
"Qui non è in discussione soltanto Autistici/Inventati. È in discussione
l'autonomia del sistema bancario europeo. Se l'inserimento in una lista
americana è sufficiente a produrre conseguenze finanziarie immediate in
Italia, anche senza un corrispondente provvedimento dell'Unione europea o
delle Nazioni Unite, siamo di fronte a un enorme problema di sovranità".
"La recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea sul caso
di una persona inserita nelle liste OFAC ha inoltre stabilito un principio
importante: la presenza in una lista di sanzioni di un Paese terzo non può
automaticamente sostituire la valutazione prevista dal diritto europeo. Si
tratta di una fattispecie diversa da quella di Autistici/Inventati, ma il
principio politico e giuridico che emerge è tutt'altro che secondario".
"Il Governo italiano non può assistere in silenzio. Il ministro degli
Esteri Tajani chiarisca quali iniziative intenda assumere per impedire che
decisioni amministrative statunitensi si trasformino, di fatto, in
strumenti di esclusione finanziaria operanti sul territorio italiano".
"Anche l'Unione europea deve decidere se vuole essere un soggetto politico
autonomo oppure continuare ad accettare che l'extraterritorialità delle
sanzioni statunitensi condizioni banche, imprese, associazioni e cittadini
europei".
"Il caso Autistici/Inventati è un campanello d'allarme. O l'Europa
costruisce strumenti reali per difendere la propria autonomia giuridica e
finanziaria, oppure la cosiddetta l'Europa resterà soltanto una formula
buona per i discorsi ufficiali, mentre le decisioni che contano
continueranno a essere prese a Washington".