(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - La Germania ha annunciato l’intenzione di istituire una task force di risposta rapida per fronteggiare le crescenti minacce ibride nella regione del Mar Baltico. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha evidenziato la necessità di trasformare un’area di minaccia condivisa in uno spazio di sicurezza comune, sottolineando come gli attacchi ibridi stiano diventando sempre più frequenti, gravi e onnipresenti.
Gli obiettivi e i nodi critici al vaglio a Flensburg
- Scambio rapido di informazioni: La task force mira a intensificare la cooperazione tra i paesi che confinanti, consentendo un flusso informativo immediato.
- Ambiti di rischio: Le minacce monitorate spaziano dal cyberspazio alle infrastrutture critiche, interessando sia la dimensione aerea che quella marittima.
- I dossier caldi: Durante la conferenza all’Accademia Navale di Flensburg — a cui partecipano i rappresentanti dei dicasteri interni degli stati baltici e dell’Irlanda — al centro del dibattito ci sono anche l’incidente dei droni registrato all’aeroporto di Lipsia e la gestione della cosiddetta “flotta ombra” russa.
Il governo di Berlino prevede un’ulteriore intensificazione e maggiore complessità degli attacchi ibridi nei prossimi anni, rendendo indispensabile una risposta congiunta e coordinata con i partner internazionali.
