(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - *Iniziano le qualificazioni per accedere al Team Europe di Ryder Cup 2027.
In gara Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Matteo
Manassero, Stefano Mazzoli, Filippo Celli, Gregorio De Leo e Renato
Paratore, che si è imposto nel 2020*
L'Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo, uno degli eventi più
attesi nel calendario del DP World Tour, giunto alla 74ª edizione, si
disputa dal 27 al 30 agosto e offre come sempre spunti molto interessanti.
Apre la serie delle "Back 9", nove gare che termineranno con il Genesis
Championship (22-25 ottobre) dopo il quale saranno assegnate le 'carte' per
il circuito 2027 ai primi 100 della Race to Dubai (ordine di merito). I
migliori 70 verranno ammessi al primo dei due PlayOffs conclusivi (Abu
Dhabi Championship, 5-8 novembre), poi si ridurranno a 50 in quello finale
(DP World Tour Championship, Dubai 12-15 novembre).
Sarà anche il primo torneo delle qualificazioni per entrare nel Team Europe
Manor, Limerick, Irlanda) e che finiranno domenica 27 agosto del prossimo
anno.
L'Husqvarna British Masters si svolge per la sesta volta di fila sul
percorso del Belfry Hotel & Resort (Brabazon Course), che ha ospitato nel
tempo quattro Ryder Cup. Saranno sul tee di partenza Edoardo Molinari,
Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Filippo Celli,
Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli e Renato Paratore, che si è imposto nel
2020.
A Sutton Coldfield, in Inghilterra, field delle grandi occasioni con 16
giocatori tra i primi 20 della Race to Dubai (ordine di merito) e 16
vincitori stagionali dei quali hanno collezionato due successi lo
statunitense Patrick Reed (n. 1), lo spagnolo Eugenio Chacarra (n. 3) e i
sudafricani Jarvis Casey (n. 4) e Jayden Schaper (n. 6). Nella top 20 anche
altri quattro a segno: l'austriaco Bernd Wiesberger (n. 11) l'inglese Dan
Bradbury (n. 13), lo svedese Mikael Lindberg (n. 15) e il giapponese Kota
Kaneko (n. 19).
In un'ampia gamma di possibili protagonisti pure gli inglesi Andy Sullivan
(n. 7) e Marcus Armitage, il finlandese Oliver Lindell (n. 9), i
sudafricani Shaun Norris (n. 10) ed Hennie Du Plessis. Meritano credito gli
altri saliti sul gradino più alto del podio: l'azzurro Stefano Mazzoli,
l'iberico Nacho Elvira, lo statunitense Jordan Gumberg, il tedesco Freddy
Schott, i sudafricani Yurav Premlall e Michael Hollick, il danese Jeff
Winther e lo scozzese Scott Jamieson (suo il precedente Nexo Championship
in Scozia). Oltre a tre membri della LIV Golf: l'inglese Tyrrell Hatton, il
polacco Adrian Meronk e il nordirlandese Tom McKibbin. Il montepremi è di
*In campo Luke Donald* – Nel primo evento che assegna punti per la Ryder
Cup (1.500 in palio) non poteva mancare l'inglese Luke Donald che, dopo due
vittorie, sarà il capitano europeo per la terza volta consecutiva. Ci sarà
il citato Edoardo Molinari, vice capitano anche lui al terzo mandato alla
pari del fratello Francesco, che non sarà presente come il terzo vice,
l'irlandese Padraig Harrington.
*Gli azzurri *- Tra gli azzurri appare in crescita Manassero, 16° in
Scozia, mentre Migliozzi rientra da una pausa iniziata a metà luglio.
Tornano in campo dopo un turno di riposo Laporta, De Leo e Molinari dal
rendimento altalenante come accade a Paratore. Battuta d'arresto un po'
inattesa di Celli nel Nexo Championship seguita al secondo posto in
Danimarca, mentre gioca di nuovo in Europa Mazzoli, che a metà luglio ha
conquistato il Corales Puntacana, nella Repubblica Dominicana, e che si è
fermato per due settimane dopo tre successivi impegni negli USA.
*Gli anniversari di Nick Faldo* – Anno particolarmente significativo per
Nick Faldo, 69 anni, "ambassador" dello sponsor, trenta titoli sul circuito
con sei major, in cui ricorrono i 50 anni da quando è divenuto pro e i 30
da quando si è imposto nel terzo e ultimo suo Masters.
*La storia dell'evento *- Il torneo è nato nel 1946 con il nome di Dunlop
Masters, che ha conservato fino al 1982. Dopo un anno come Silk Cut Masters
(1983) è divenuto British Masters, denominazione che è stata quasi sempre
abbinata al nome di uno sponsor. L'attuale è il dodicesimo della serie.
Oltre a Paratore vi saranno altri sei past winner: i danesi Niklas Norgaard
(2024) e Thorbjorn Olesen (2022), il neozelandese Daniel Hillier (2023), lo
svedese Marcus Kinhult (2019), l'inglese Eddie Pepperell (2018) e l'iberico
Gonzalo Fernandez Castaño (2008). Un altro azzurro si è fregiato del
titolo, Baldovino Dassù (1976). In un albo d'oro ricco dei nomi di grandi
campioni ricordiamo, tra gli altri, Seve Ballesteros, Ian Woosnam, Colin
Montgomerie, Peter Thomson, Bob Charles, Tony Jacklin, Bernhard Langer,
Greg Norman e lo stesso Nick Faldo.
*Diretta su Sky e in streaming su NOW *- L'Husqvarna British Masters sarà
trasmesso in diretta da Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW,
ai seguenti orari: giovedì 27 agosto e venerdì 28, dalle ore 13,30 alle ore
19; sabato 29 e domenica 30, dalle ore 13 alle ore 1.
*26 agosto 2026*
