(AGENPARL) - Roma, 19 Agosto 2026 - "Aggredire chi indossa un camice bianco non risolve i problemi, li aggrava. Servono meno gogne mediatiche e più rispetto reciproco.
Quante volte abbiamo pensato, magari anche solo per un istante, che aggredire verbalmente o fisicamente un medico o un operatore sanitario potesse servire a sbloccare una situazione? È esattamente il contrario: la violenza non risolve i problemi della sanità, li rende ancora più difficili da affrontare.
Il clima che si è creato intorno a chi lavora nella sanità è sempre più preoccupante. Medici, infermieri e operatori sanitari, soprattutto nei reparti di emergenza-urgenza, stanno vivendo condizioni di lavoro che possono diventare insostenibili. Se una professione viene percepita come pericolosa, il rischio concreto è quello di allontanare proprio quelle professionalità di cui abbiamo più bisogno. La risposta non può essere quella dello scontro tra cittadini e operatori sanitari.
