(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2026 - Trieste, 14 agosto 2026 – «La previsione di Udine e Pordenone tra le aree nelle quali potranno essere svolte le procedure accelerate di frontiera rafforza la capacità dello Stato di governare un fenomeno complesso con tempi definiti, decisioni fondate e pieno rispetto delle garanzie. Rapidità non significa comprimere i diritti: significa evitare che ritardi e inefficienze ricadano sui richiedenti, sugli operatori e sulle comunità locali». Lo dichiara Sandra Savino, Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze e Segretario regionale di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia.
«Il potenziamento della struttura competente e del personale è il punto decisivo. Le regole – aggiunge – funzionano soltanto quando le amministrazioni dispongono delle risorse necessarie per applicarle. Il Friuli Venezia Giulia è una regione di confine, direttamente interessata dalla rotta balcanica: è giusto che possa contare su uffici più forti, procedure organizzate e una presenza dello Stato adeguata alle responsabilità sostenute dal territorio».
«Come Forza Italia – conclude-sosteniamo una linea chiara e responsabile: contrastare l'immigrazione irregolare, riconoscere tempestivamente la protezione a chi ne ha diritto e concludere con altrettanta tempestività le procedure quando i requisiti non sussistono. Legalità, tutela della persona e sostegno ai territori non sono obiettivi alternativi: sono le condizioni di una politica migratoria seria».